Ecco cosa intendo quando sostengo che gran parte della borghesia sia filo germanica!
Tralasciando l'ottimo scherzo, al di la se sia vero o falso, preferisco soffermarmi sull'aspetto caratteriale di questo soggetto: rifacendomi agli studi di Wilhelm Reich "I diversi raggruppamenti politici ed ideologici della società umana corrispondono ai diversi strati della struttura caratteriale (e antropologica, aggiungo io)."
Partendo dal presupposto che sia proprio cosi, si potrebbe dare per scontato che questo signore NON SIA CERTO DI SINISTRA.
Pensate forse che il suo NON essere di sinistra sia legato esclusivamente ad un fattore economico?? coloro che lo pensano sbagliano in partenza.
Sta di fatto che la slavizzazione della Grecia e di gran parte dei Balcani (da una parte), e la germanizzazione dell'aristocrazia e della borghesia della Francia, , dell'Italia centro settentrionale, della Svizzera dall'altra, favorirono la nascita delle ideologie paneuropeiste.
La Nordicizzazione di codesti territori (avvenuta per lo più in età medioevale o poco prima dell'inizio del medioevo), contribuii a cambiare la storia antica, adattandola e modificandola con qualcosa di più accettabile per i nuovi colonizzatori nordici.
Come scrisse Martin Bernal:
Per molti è una sorpresa venire a sapere che il modello ariano, in cui gran parte di noi è stata educata a credere, si è sviluppato solamente a metà del XIX. Nella sua forma primigenia o "dorma ampia", il nuovo modello negava l'esistenza di insediamenti egizi e metteva in questione gli insediamenti fenici.
Quello che io chiamo modello ariano "estremo", che prosperò durante i due picchi di antisemitismo degli anni 1890 e dei due decenni del 1920 e 1930, giungeva a negare l'influenza culturale fenicia. Secondo il modello ariano ci sarebbe stata un invasione del Nord - non documentata nella tradizione antica - e che avrebbe sottomesso la cultura "egea" o "pre-ellenica" locale. La civiltà Greca è quindi concepita come risultato tra Elleni parlanti indoeuropeo e indigeni assoggettati.
Il modello antico riveduto afferma però che queste prime popolazioni parlavano una lingua affine indoittita che ha lasciato scarsa traccia nel greco e che, a ogni modo, non può essere usata per spiegare i molti elementi non indoeuropei della lingua successiva.
Se ho ragione sollecitando il rigetto del modello ariano e la sua sostituzione con il modello antico riveduto, sarà allora necessario non solo ripensare le basi fondamentali della "civiltà occidentale", ma anche riconoscere la penetrazione del razzismo e del "chauvinismo occidentale" in tutta la nostra storiografia e filosofia dello scrivere storia. Il modello antico non aveva grandi deficienze "interne", o debolezze di potere esplicativo. Fu rigettato per ragioni esterne. Per romantici e razzisti del XVIII e XIX secolo era affatto intollerabile che la Grecia, concepita non solo come epitome dell'Europa ma come sua pura infanzia, fosse il risultato della mistura tra europei nativi (autoctoni gilanici - aggiungo io) e colonizzatori africani e semiti. Il modello antico doveva quindi essere rifiutato e sostituito con qualcosa di più accettabile.
Cosi accadde che le grandi civiltà semitiche/indoeuropee della Saharasia (Etruschi - Greci e Romani), compreso quelle Mesopotamiche, si trasformassero quasi per magia in costrutti di origine nordica, in favore ovviamente della più misera propaganda di regime alloctono dei conquistatori calati dal nord.
Il pangermanismo, con le sue teorie della razza e dell'antisemitismo, è lo specchio minoritario del grande panslavismo Russo, dove convergono pressappoco tutti i popoli nordici, acquisendo molta più importanza degli Scandinavi stessi, dal momento che il vero archetipo della razza nordica si trova appunto nella madre patria della Russia.
Se i Germani risultano essere più nordici degli europei meridionali, gli scandinavi sono certamente molto più nordici dei germani e i russi/slavi dei popoli scandinavi.
Se questa è l'immagine del classico nordico germanico che colonizzò gran parte dell'Europa:
Certamente questa risulta essere di gran lunga molto più nordica della prima:
Atleta Russo..
Quel che è certo è che tali tratti sono completamente assenti dalla Saharasia indoeuropea e semitica/Asiatica.







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