



"Se le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, le persone oneste devono fare lo stesso"
(Lev Tolstoj)


Non aspiro alla bancarotta del Paese, per ragioni molto concrete e facilmente immaginabili da chiunque; ma questo non mi impedisce di immaginare dove una situazione del genere sospingerebbe questo stesso Paese.
In tutto ciò gli auspici capricciosi contano abbastanza poco.


in che senso?
in caso di bancarotta si arriverebbe a cosa?
alla vera dittatura?
mah sinceramente secondo me la bancarotta è da auspicare
dopo una tragedia ci sono due possibili soluzioni:
o ci si sveglia e si cambia oppure si finisce nelle mani della dittatura vera.
nel primo caso forse sarebbe un modo per migliorare, il secondo è semplicemente la naturale evoluzione di ciò che vuole questo paese:
la gente ormai comincia a considerare normale la censura, l'uso della forza coi più deboli, l'oscurantismo vaticano......
quindi una vera dittatura in questo contesto sarebbe la cosa più democratica, perchè è ciò che vuole il popolo