No.
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La prima volta perdevo i sensi in continuazione. Ed è stato bellissimo. Provavo una sensazione stranissima: stavo sprofondando in una nuvoletta morbidissima, moooooolto lentamente, almeno io me lo ricordo così, il tempo si è fermato, ricordo pure il colore che mi circondava: bianco/rosa/arancione molto delicato. L’ultima sensazione che mi ricordo è come se qualcosa si chiudesse sopra il mio viso senza sfiorarmi. Tornare in qua invece, è stato drammatico, molto pesante e doloroso, mi ricordo che ogni volta facevo uno sforzo incredibile, direi, disumano solo per aprire gli occhi, le palpebre erano pesantissime, la mente ferma del tutto, ed io non potevo muovermi, non so descrivere appieno la sensazione, mi mancano le parole. Immediatamente ritornavano anche i dolori lancinanti. Non potevo sopportarli, per cui perdevo i sensi in continuazione. Non avevo paura, cioè contemporaneamente avevo sia paura che una non-paura perché non avevo i pensieri: sapevo che sto morendo, ma sentivo che non morirò.
La seconda volta è stata tremenda. Non ho mai perso i sensi, sono stata sempre cosciente, almeno credo che sia stato così, ma ho visto dei sogni (sogni?) parecchio strani: il cielo enorme, tante voci intorno, ho udito tante parole pronunciale molto lentamente, il vento, i vortici, i silenzi, il vuoto, i volti delle persone, ed io che cammino cammino cammino...Tutto il sogno è stato avvolto nei colori grigio/viola/blu scuro/argento. Le sensazioni che provai quella notte le ho descritte nella mia poesia "Dream".
A scanso di equivoci, non ero sotto l'effetto di droghe, alcol od altro, non mi sono sono mai drogata e sono praticamente astemia.
Te queste cose con la tua mdma te le sogni @Peppe Sombrero
ma MDMA sta per MaDaMA?
Sai che brutto essere scongelati magari tra 100 anni, senza famiglia, senza amici, senza una casa.
Con un mondo totalmente cambiato, a me fa impressione solo a pensare tutto questo.....
Difficile Candido, ma non impossibile concordo.