L' ultimo espediente renziano. Il Cnel? Si poteva già abolire
[...] c'è un aspetto paradossale della vicenda che merita di essere raccontato, perché proprio il governo in carica ha finito, in questi mesi, per tenere artificialmente in vita il Cnel clinicamente morto già da anni.
Andiamo con ordine. La maggior parte degli italiani pensava, in effetti, che l'organo costituzionale fosse già stato chiuso due anni fa, quando lo stesso Renzi cantò il de profundis in tv esibendo una delle famose slides che servivano a pompare le delibere prese dal Consiglio dei ministri. Tra queste c'era, appunto, il «via libera» alla chiusura di quella che, prima di Porta a Porta di Vespa, veniva pomposamente chiamata «la terza Camera» e che, invece, costava moltissimo per non produrre nulla, o quasi, in tema di lavoro e materie simili (le leggi proposte dal Cnel si contano sulle dita di una mano). Ma proprio perché, sul suo scioglimento, tutti i partiti erano d'accordo, non sarebbe stato assolutamente necessario il referendum confermativo: bastava solo che il provvedimento venisse stralciato dal pacchetto delle altre riforme e approvato dai due rami del Parlamento con la maggioranza qualificata dei due terzi. Un semplice stralcio e basta, ma la richiesta in tal senso, avanzata da parlamentari grillini e da alcuni esperti del settore, non venne affatto accolta dal governo, a cominciare dalla Boschi.[...]
cit.




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