
Originariamente Scritto da
Cabala Candelaia Circea
Non vorrei deluderti, ma da quel che vedo, sento e leggo non tanto dalle dichiarazioni di questo manipolo di sottosviluppati mentali, al secolo politici eletti con suffragio universale, quanto dalle loro azioni, che contano molto di più delle parole, sono tutti, indissolubilmente, conservatori.
E poiché i conservatori ragionano in modo abbastanza omogeneo, sia nel definire ipotesi sia nel determinare le tesi, ne emerge il quadro attuale della vita politica italiana. E si badi bene, non sono un nostalgico di periodi passati: gli italiani politici hanno avuto sempre il difetto di essere profondamente italiani nel concepire la vita. Certo, ogni tanto spunta fuori un italiano probo e sano di mente. Eccezioni. Mi baso sulla regola e sulla continuità d'azione.
La politica è prima di tutto una forma mentale che si concretizza in azioni sociali ed economiche. Quindi, se il retroterra è concimato di inedia intellettuale, insulsa prospettiva progressista, tediosa capacità di progredire, ti rimane in mano quel che vedi attorno: appunto, sottosviluppati mentali, votati da altrettanto sottosviluppati mentali i quali ritengono che un diritto da loro mai guadagnato li possa trasformare in esseri meritevoli di giudizio positivo.
Si perde tempo a seguire le dichiarazioni di quei dementi che derubano l'erario statale, come se questo rendesse l'elettorato più ricco, più furbo e più saggio. Sempre dei poveri sfigati sono, che stentano ad arrivare a fine mese, tra mutui, rate e 1000 euro concessi per un lavoro infimo e mortificante.
Questi aspettano ancora Godot: avvisali che lo continueranno a prenderlo sempre in quel posto, essendo conservatori senza neanche rendersene conto.
Qui non è questione di sinistra o destra: qui è puramente questione di avere un apparato neuronale sano o compromesso.