



L'Italia è rimasta al livello preromanoda questo punto di vista, le successive invasionihanno avuto unimpatto marginale.


Questa affermazione si rivela vera, a parte con l'arrivo dei Longobardi (a cui si sono mischiati i restanti goti ed eruli) che a quanto pare riguarda circa il 6%-8% della popolazione Italiana. Se si aggiunge poi i Normanni, anche loro di origine germanica, l'importanza della popolazione coinvolta aumenta un po'.
Rimetto qui sotto il link dello studio che indica le altezze medie degli Italici e che dimostra che non erano molto più bassi rispetto ai Galli e ai Germani.
ARCHEOLOGIA: la statura delle antiche popolazioni italiche, l'altezza del popolo sannita, l'antropometria, come stabilire quanto fossero alti i Sanniti
Qui il sito dello studio della prestigiosissima Elifesciences che mostra che le Italiane (32esime) sono più alte per esempio delle Polacche, delle Lussemburghese, delle Americane, delle Svizzere e gli Italiani (29esimi) più dei Neo-Zelandesi, degli Austriaci, dei Polacchi e degli Americani
https://elifesciences.org/content/5/e13410


Questo è quanto scrive Alberto Angela nel libo "I tre giorni di Pompei":
"Il risultato è che i pompeiani che incontriamo, come tutti i romani di quell'epoca, sono quasi sempre di bassa statura.
Le misurazioni degli scheletri di alcune vittime a Pompei hanno dato questi risultati. Gli uomini sono alti, in media, 1,66 (la forbice è tra 1,63 e 1,70), le donne invece hanno una statura ancora inferiore: 1,53 (una media tra 1,51 e 1,55).
Sono dati confermati anche dall'analisi degli scheletri di Ercolano nei quali si registrano pochi "picchi" vero l'alto (un uomo alto 1,75)
e verso il basso (una donna alta 1,40)."
Non vedo quale sia la ragione di far sembrare gli antichi romani più altri come in realtà erano.
L'aumento di statura è dovuta anche (e non solo), alle invasioni barbariche, cosa che io non minimizzerei come state facendo voi altri.
Senza contare l'apporto dovuto alle invasioni di popolazioni mesosemitiche provenienti dal medio oriente. Visto che la penisola italiane non fu invasa soltanto da popolazioni barbariche provenienti dal nord Europa, ma ben si anche da popolazioni barbariche di stirpe semitica e afrosemitica.


Io credo che non sia una azzardo pensare che i discendenti degli antichi italici si possano riscontrare nelle persone di altezza medio bassa, mentre le persone medio alte - o extra alte, discendono principalmente da genti mesosemitiche o da nordici - mesonordici.


La differenza di statura che c'era tra un antico romano e un celto teutonico, è la stessa che la si riscontra tra Schulz e Berlusconi (per esempio).


Gli antichi scrittori parlano dei germani come veri giganti, figure colossali: Tacito racconta di immensis corporibus, Velleio di “corpi smisurati” e addirittura
Dione Cassio tramanda che i legionari romani dovevano saltare addosso ai germani per ucciderli.
A volte si può leggere che i germani erano alti sette piedi romani, che equivale più o meno a 2 metri e 7 centimetri. Se queste informazioni fossero vere, vuol dire che i loro discendenti si sono rimpiccioliti via via nei secoli.
Grazie ai cadaveri trovati nelle torbiere, possiamo stimare per i germani un’altezza media di circa 1,72 metri.
All'epoca di Gaio Giulio Cesare (58-53 a.C.) i Germani ad est del Reno erano più alti rispetto ai soldati romani dell'epoca; se infatti i Romani superavano di rado il metro e sessantacinque di statura, i Germani arrivavano anche a poco più di 170 cm.
Fonti:
Sippe Ulfson - L'aspetto fisico dei germani
https://it.wikipedia.org/wiki/Germani
Se la forbice degli antichi romani oscillava tra 1,63 e 1,70 cm, quella dei germani partiva dall'1,70 e andava ben oltre. Non mi sembrano minime differenze queste.


Tenendo presente che le popolazioni cosiddette ""nordiche"" sono strettamente imparentate con quelle semitiche, visto che hanno un comune capostipite.



