I fatti:
1. da oltre 6 anni, i fratelli Giulio e Francesca Maria Occhionero spiavano oltre 18.000 caselle di posta elettronica.
(Io ne ho 5 o 6 con cui comunico quotidianamente e faccio fatica a seguirle tutte)
2.
I server su cui venivano immagazzinati i messaggi intercettati sono negli Stati Uniti d’America (non in casa di Putin per intenderci).
3. Dall’ordinanza di custodia cautelare si evince chiaramente che i due fossero sicuramente dotati di una tecnologia di alto livello, ma allo stesso tempo fossero anche dei dilettanti. Infatti i loro pc sono stati dotati di dispositivi di login basati su smartcard con certificati per la cifratura dei dati e di software di autodistruzione, ma allo stesso tempo, nelle DLL del programma dal nome massonico utilizzato (Eye Pyramid, la piramide con l’occhio stampata sul dollaro per intenderci) c’era scritto il loro nome. Come se uno spione vecchio stampo, entrasse in casa a piazzare una telecamera con all’interno il suo biglietto da visita, non si sa mai, in caso di guasto chiamare Pippo.
4. Molte account di email appaiono marginali (es. account di iCloud create al momento di attivazione di un nuovo mac).
5. Ieri la presentazione in pompa magna del caso e dell’arresto da parte del direttore della Polizia Postale, Roberto Di Legami.
6. Stamane la notizia che il capo della Polizia Gabrielli ha licenziato Roberto di Legami (già sostituito con tal Nunzia Ciarli
),
in quanto non lo aveva informato dell’inchiesta.
7.
L’FBI si occuperà di “trattare” i dati memorizzati sui server USA con il dovuto modo.
8. L’articolo, ieri in primo piano sui siti “istituzionali”, oggi è sempre più piccolo e marginale.
Qui il documento di ordinanza del tribunale di Roma, un po’ tecnico, con qualche “omissis”, ma vale la pena di leggerlo.
http://www.agi.it/pictures/pdf/agi/a...e65baa5a68.pdf
La sensazione è che qualcuno (la Polizia Postale) abbia pestato una cacca grande quanto un elefante. Che dei bravi ragazzi stessero lavorando per conto di una delle tante agenzie d’oltreoceano come captatori innocenti di informazioni. Infatti dalle ultime dichiarazioni di Occhionero è “io non stavo spiando nessuno”, da bravo impunito.
Povera Italia!
Ecco vedete cosa serve inventare la storia della cattivissima Russia che per ordine diretto di Vladimir Putin (il malvagio!) sguinzaglia i terribili e invincibili Hacker Russi per il mondo a spiare tutti noi.?