

"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Più che dello Stato intento a fingere di processare se stesso con i grotteschi riti del diritto, mi piacerebbe discutere del caso e, più in generale, di come la gente percepisce l'operato delle forze di polizia.
Nell'attesa dei vostri contributi, rimando a domani i miei.
"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Finirà con un malore attivo.
Credo che i poliziotti più che paranoici siano parecchio indottrinati, molti non hanno un cervello abbastanza autonomo per pensare, alcuni sono convinti di essere una spanna sopra i comuni cittadini, di essere una casta intoccabile a cui tutto è permesso. Non tutti, alcuni sono corretti o in buonafede, ma una grossa parte è così, scissi da uomo e robot, uomo macchina da applicazione legge o personificazione di autorità super umana


Dovresti vederli quando gettano le famiglie in mezzo a una strada e nel frattempo ridono, facendo commenti goliardici sulle signorine di passaggio, mentre mamma e figli ammonticchiano in cortile gli effetti personali buttati in sacchi di plastica.
Oppure quando vessano e umiliano -talvolta malmenano- i ragazzi fermati nei quartieri popolari e abbassano il capo dinnanzi a chi detiene il vero potere, legalmente o "illecitamente" conquistato (i famosi rovesci...).
"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Anche se in molti dicono che in fondo Cucchi era solo un tossico, in molti temono la giustizia perchè sanno che tanto giusta non è.
In sardo ci sono una marea di proverbi e imprecazioni aventi come tema la "giustizia":
Ancu ti sparidi sa giustizia – Che ti spari la giustizia