Al giorno d’oggi la scienza può affermare con certezza se al bambino manca un ditino. Sui feti di pochi mesi sono stati eseguiti interventi chirurgici molto complicati pur di salvarli. Ma a volte non c’è alcuna possibilità.
Questo è il compito – doloroso - che spetta ai genitori.
Ho letto storie di alcuni bambini uccisi dai genitori per farli evitare la prigione, torture, violenze di ogni genere. Non so se avessero ragione, io mi trovo qui dietro la tastiera e sto parlando di queste cose tristissime, ma non le vivo, quindi le posso solo immaginare. E mi fanno paura, sinceramente.
Una madre. Né più né meno.
Non dico mica di uccidere qualcuno che è già nato, vissuto e solo dopo ha cominciato a soffrire. No. Dico solo se dopo accurati accertamenti venisse fuori che il bambino nascerà con gravissime malformazioni, incompatibili con una vita "normale" e perciò è destinato solo a soffrire, cosa serve a farlo nascere? Solo perché possa ... soffrire per anni "in pace"?





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