

La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Ne sei sicuro? Secondo me, vivi nelle favole. Ho letto parecchi articoli su questo tema, ho parlato con i vecchi, quindi so come si viveva tanti anni fa. L'uomo comandava in casa e pure fuori casa, era libero di spostarsi, di bere, di tradire, di urlare, di spendere, la donna stava a casa, succube del marito.
La legge è una, ma non vale per tutti. Sto dicendo ovvietà, lo so. Strano che debba dirlo a te, sai come funzionano le cose nelle certe famiglie.
Forse solo in Idealia le leggi vengono rispettate dai governanti.
Procurare volontariamente il dolore e la sofferenza nonché possibili futuri traumi psicologici alle persone (che ami) è segno di inciviltà. Specialmente, se loro non sono in grado di difendersi e di rispondere adeguatamente.
I diritti sono molti di più. La parola "capo" lo dice chiaramente. Se vuoi, ti posto un lungo elenco dei diritti dei capi e poi tu mi scrivi l’elenco dei diritti dei cittadini. E poi confrontiamo i due elenchi.
Quale sarebbe? Puoi fare un esempio concreto? Da sola non ci arrivo.
C'è un vecchio detto russo: picchio colui che amo. Assurdo.
Mi piacerebbe sapere quanti di guerrieri e giustizieri casalinghi riuscirebbero con successo a difendere la (propria) donna fuori casa quando avranno a che fare con i pugni veri. Sii onesto però.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Non era per niente così
Sostanzialmente prevedeva una pena minore in certe circostanze
Da nessuna parte c'era scritto qualcosa riguardo la violenza domestica impunita
Codice Penale, art. 587
Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij