Re: ...e allora Mussolini?
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Scipione
Ha parlato il mistico fascista. :D A te evidentemente vanno bene e meglio i preti con 30 parrocchiane disposte a soddisfargli la verga, in orgie allargate ad altri preti. Ma cosa insegnate a 'sta gente in seminario? :rolleyes: :drinky:
Ripeto: fai tu anche solo un quarto del bene che hanno fatto i santi cattolici da me citati e allora potrai permetterti di pontificare su assistenza ai poveri e ai diseredati. Per il momento limitati a masturbarti mentalmente sui preti che fanno orgie in linea con le tue parafilie.
Re: ...e allora Mussolini?
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mary ann
Pensa un po': ha ucciso meno russi l'assedio di Leningrado di Stalin.
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Ripeto: fai tu anche solo un quarto del bene che hanno fatto i santi cattolici da me citati e allora potrai permetterti di pontificare su assistenza ai poveri e ai diseredati. Per il momento limitati a masturbarti mentalmente sui preti che fanno orgie in linea con le tue parafilie.
Ha parlato il principe delle seghe mentali... :D :drinky:
Re: ...e allora Mussolini?
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mary ann
Qualcuno mi può spiegare cosa sono andati a fare gli italiani in Libia nel 1911?
L'Italia dell'epoca ha sempre avuto un problema di sproporzione tra la popolazione residente e le risorse a sua disposizione nel suolo e nel sottosuolo. Questa causava non solo grande povertà, ma anche una copiosa emigrazione, che assunse aspetti tragici. Il popolo italiano si vedeva sottratto costantemente i suoi figli migliori, che andavano ad ingrossare le fila di altri paesi (in primis, gli Stati Uniti). Perciò, all'Italia si è posto spesso il problema dello sbocco demografico.
Re: ...e allora Mussolini?
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Scipione
HA parlato il principe delle seghe mentali... :D :drinky:
Non sono io quello che "vive" di notizie su preti pedofili, preti che fanno sesso, preti di qui, preti di là...
Re: ...e allora Mussolini?
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nordista
500 anni? Si, piu' o meno.
Inquisizione cattolica: 500 anni di torture e stragi
Anche secondo i comunisti le vittime di Stalin furono relativamente poche, anzi sono tanti che le negano in assoluto. Se massacrando una persona riesci a rendere tutti schiavi, quel massacro vale milioni. Ma quello che mi scandalizza di piu' e' quello che e' stato il trattamento delle vittime (tortura, bruciati vivi) trattamento molto piu' bestiale di quello fatto da qualunque dittatore, appunto Stalin incluso.
Chi ha un po' di dignita' umana non dovrebbe neppure accingersi a parlare in difesa della chiesa di quei famigerati anni.
@Ucci Do ha postato un articolo serio, tu invece metti il link di un blog faziosamente anticristiano...proprio la stessa cosa, mi dicono.
Re: ...e allora Mussolini?
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Druuna
Senza la morte violenta perpetrata sistematicamente e per motivi ideologici, ce ne sono stati tanti. Spesso sterminati dalla chiesa cattolica o da altre forme di religione integralista.
Vogliam parlare ad esempio di quelle ai danni dei religiosi inoffensivi e non belligeranti ad opera dei rivoluzionari comunisti o anarchici?
Sul passato il discorso occorre farlo complete, SERIO e storicizzando avvenimenti, dinamiche e cause.
Guerre, conflitti e pene capitali sovente erano lo scenario commune in cui gli eventi da te criticati accaddero.
Guarda caso però il giudizio è sempre sbilanciato verso dove si radica l'ideologia...così lo sfregio sui cadaveri del Duce e della Petacci viene giustificato, così come vengono giustificate le torture dei guerriglieri in Spagna nei confronti dei sacerdoti o dei cristeros in Messico o dei rivoluzionari illuministi e liberali nei confronti dei Vandeani...etc.
Re: ...e allora Mussolini?
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Scipione
Crimini ed abusi dei figli della chiesa? Cos'è, un escamotage per affermare che la chiesa cattolica, come entità, non ha colpe di alcun genere (a proposito di analisi obiettive, eh)? :ekkekazzo: :drinky:
Un liberale come te adesso pensa che le responsabilità siano collettive e non individuali?
Re: ...e allora Mussolini?
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Ucci Do
Vogliam parlare ad esempio di quelle ai danni dei religiosi inoffensivi e non belligeranti ad opera dei rivoluzionari comunisti o anarchici?
Sul passato il discorso occorre farlo complete, SERIO e storicizzando avvenimenti, dinamiche e cause.
Guerre, conflitti e pene capitali sovente erano lo scenario commune in cui gli eventi da te criticati accaddero.
Guarda caso però il giudizio è sempre sbilanciato verso dove si radica l'ideologia...così lo sfregio sui cadaveri del Duce e della Petacci viene giustificato, così come vengono giustificate le torture dei guerriglieri in Spagna nei confronti dei sacerdoti o dei cristeros in Messico o dei rivoluzionari illuministi e liberali nei confronti dei Vandeani...etc.
è inutile che cerchi di rigirare la frittata per non parlare del fatto che la Chiesa cattolica ha sistematicamente perseguitato chi non si conformava, e soprattutto le donne.
Puoi citare tutti gli altri esempi di violenza, e io posso anche concordare, ma questo non cancella nemmeno una virgola delle sentenze di morte del sant'uffizio (che tra parentesi esiste ancora!!)
Re: ...e allora Mussolini?
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Originariamente Scritto da
Ucci Do
Vogliam parlare ad esempio di quelle ai danni dei religiosi inoffensivi e non belligeranti ad opera dei rivoluzionari comunisti o anarchici?
Sul passato il discorso occorre farlo complete, SERIO e storicizzando avvenimenti, dinamiche e cause.
Guerre, conflitti e pene capitali sovente erano lo scenario commune in cui gli eventi da te criticati accaddero.
Guarda caso però il giudizio è sempre sbilanciato verso dove si radica l'ideologia...così lo sfregio sui cadaveri del Duce e della Petacci viene giustificato, così come vengono giustificate le torture dei guerriglieri in Spagna nei confronti dei sacerdoti o dei cristeros in Messico o dei rivoluzionari illuministi e liberali nei confronti dei Vandeani...etc.
Ma infatti questi straparlano delle presunte vittime dei roghi dell'Inquisizione cattolica, ma omettono di dire che molto più violenta e cruenta fu la repressione attuata da protestanti e calvinisti nei confronti dei dissidenti di vario genere.
La Riforma luterana non significò solo un movimento d'opinione di taglio religioso, ma un vero e proprio movimento atto a sovvertire l'Europa, che politicamente si fondava sull'equilibrio tra Impero e Papato. Non è un caso che si parli di guerre civili di religione proprio in quell'epoca. E non è un caso che una relativa tranquillità si riuscì ad ottenere nuovamente solamente con la conclusione della pace di Westfalia.