Re: ...e allora Mussolini?
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Supermario
Non ci credo assolutamente che era impossibile rimanere neutrali.
Puoi credere quello che vuoi. I trattati che furono firmati parlavano chiaro.
Re: ...e allora Mussolini?
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Supermario
Un modo raffinato per avvolgere una pallina di merda in una confezione dorata.
Mi pare che storicamente nessuno se la sia bevuta.
Questo è l'orientamento della storiografia più recente ed aggiornata. Se poi si vuole gettare merda sul nostro paese per partito preso, anzi, magari proprio in nome dell'antifascismo, è un altro paio di maniche.
Re: ...e allora Mussolini?
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Miles
Il discorso dell'esecuzione di Mussolini non è umanitario od antiumanitario, ma semplicemente assai pragmatico.
I morti, non parlano.
E non raccontano con dovizia di dettagli e particolari elementi che gli storici parzialmente ed approssimativamente sono riusciti a ricostruire in minima parte solo dopo settant'anni (il carteggio con Churchill, i tentativi di pace separata, le trattative col PCI in esilio a Mosca dopo la firma del patto Molotov Ribbentropp perchè il PCI stesso non creasse cagate in Italia od in Francia -vabbè dopo il 21 Giugno 1943 la cosa ebbe altra svolta, gli scheletri nell'armadio di molti pezzi grossi industriali e burocratici riscopertisi antifascisti dopo vent'anni in camicia nera solo nel '43/'44). La lista è infinita.
Ma voi vi immaginate l'oratoria di Mussolini messa al servizio di un imputato che difende se stesso trollando vergognosamente i propri accusatori, accusatori che il più pulito aveva la muffa, con in sovrappiù il vantaggio processuale di non avere nulla da perdere?
I morti non parlano e spesse volte, a chi ha la coscienza sporca conviene sia così.
Mussolini vivo o nelle mani di Stalin sarebbe stata una catastrofe per gli alleati.
Sarebbe stato anche vano murarlo vivo fino (v. le memorie dell'inserviente tunisino di Spandau) alla eliminazione fisica come Hess
Re: ...e allora Mussolini?
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Supermario
Non ci credo assolutamente che era impossibile rimanere neutrali.
L'idea di rispetto della non-belligeranza di Roma era sequestrare le navi di carbone tedesche dirette nei porti italiani, finanziare bande armate nell'AOI e nell'ASI, fare propaganda anti-italiana nei Balcani.
Re: ...e allora Mussolini?
30 pagine per una trollata?!?!
Ah noto che da una trollata, sono usciti argomenti interessanti, e bravo raymondino!
Re: ...e allora Mussolini?
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Dirty Harry
Milioni anzi Miliardi.
L'insegnante di sostegno ti serve anche in aritmetica, oltre che in storia.
Re: ...e allora Mussolini?
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Dirty Harry
E nei libri c'è scritto che Mussolini bombardava l'Italia?
Mussolini dichiarava guerra. Lo sborone.
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Persino uno scopapecore ignorante come te dovrebbe sapere che, quando gli venne offerta la possibilità di rifugiarsi in Spagna, Mussolini rifiutò. Pirla.
Chi lo dice?
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Giò
Trattare una resa onorevole dopo aver combattuto non è indietreggiare. Pirla.
No, non è indietreggiare, è un atto di coraggioso eroismo....:)
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Giò
Sputare sulle tombe è un mestiere che si addice alla vile feccia antifascista.
Tipo questi?:D
.Vandalizzata la tomba di un deputato del Pci - la Repubblica.it
Re: ...e allora Mussolini?
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Dirty Harry
L'Italia era faceva parte dell'Asse quindi prima o poi doveva entrare in guerra in base ai trattati e ci sarebbe entrata quantomeno per difendere le colonie. Si possono discutere i modi ma non il fatto che non era possibile restare neutrali.
Patto d'Acciaio:
Art. I. - Le Parti contraenti si manterranno permanentemente in contatto allo scopo di intendersi su tutte le questioni relative ai loro interessi comuni o alla situazione generale europea.
Art. 2. - Qualora gli interessi comuni delle Parti contraenti dovessero esser messi in pericolo da avvenimenti internazionali di qualsiasi natura, esse entreranno senza indugio in consultazione sulle misure da prendersi per la tutela di questi loro interessi. Qualora la sicurezza o altri interessi vitali di una delle Parti contraenti dovessero essere minacciati dall'esterno, l'altra Parte contraente darà alla Parte minacciata il suo pieno appoggio politico e diplomatico allo scopo di eliminare questa minaccia.
Art. 3. - Se, malgrado i desideri e le speranze delle Parti contraenti, dovesse accadere che una di esse venisse ad essere impegnata in complicazioni belliche con un'altra o con altre Potenze, l'altra Parte contraente si porrà immediatamente come alleata al suo fianco e la sosterrà con tutte le sue forze militari, per terra, per mare e nell'aria.
...
Firmato da Ciano, all'insaputa del suocero.