

Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar


Ma sono i custodi della vera religione


Ebbe a dire il grande Gaetano Salvemini: "Chiedono la libertà per se stessi in nome del principio liberale, salvo poi negarla agli altri in nome del principio clericale".


Tanto per intendersi: fra i più o meno giovani i cattolici tradizionalisti-antidemocratici-illiberali-intransigenti - che siano fascisti lefevriani sedevacantisti anticonciliari o antibergogliani (tipo quelli di TP, i vari Giò Miles zwirner, cuordy, ecc.) - si ritrovano solo su internet come maggioranza, nella realtà sono quattro gatti sul serio, in certe zone non esistono nemmeno i tridentini. I cattolici reali sono più simili ai laici, anche i più bigotti e i più praticanti e fedeli, al massimo sono sulla linea d'onda di CL o di Ratzinger, non certo della FSSPX o di Fanzaga.








Anni fa avevo dei vicini di casa cattolici osservanti.
Tutte le domeniche in chiesa, tutte le settimane a confessarsi, sempre appresso ai cortei religiosi di quella o quell'altra ricorrenza.
Guai agli abortisti, andranno all'inferno. Guai ai divorziati, andranno all'inferno. Guai al sesso extraconiugale, è la porta dell'inferno. Guai a chi usa metodi contraccettivi, andrà all'inferno.
Dopo aver condannato all'inferno i nove decimi dell'umanità (tra cui il sottoscritto) capitò che uno dei nipoti fu spinto al divorzio dalla sposa (coniugata naturalmente con rito cattolico) per motivi comprensibili che non posso qui esporre.
Rotazione a 180 gradi.
Non si può generalizzare, può succedere in ogni famiglia, bisogna comprendere e perdonare, esistono motivi ai quali l'uomo non può opporsi, e così via.
P.S.: Ho saputo in seguito che una delle nipoti era rimasta incinta, ma non era sposata. Non so come sia andata a finire.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar

