







scusate, ma qualcuno ha capito quale sarebbe il problema di cui parla il bananas che ha aperto il thread?
Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


vedi cocco di mamma tua, c'è una cosa che proprio a voi servetti piddini non entra nella crapa ( eppure ce ne sarebbe del posto, nel vostro vuoto siderale che vi ritrovate sopra il collo): VOI SIETE SERVETTI UMILI CON LA TESSERA DEL PARTITO IN TASCA E DOVETE FARE I SERVIZIETTI AL PARTITO ( gratis o pagati sono affari vostri); quelli come svicolone sono spiriti liberi: MAI AVUTO TESSERE DI NESSUN PARTITO IN VITA MIA, sempre detto quel che penso perché sono uno spirito LIBERO.
adesso ti è entrato nella zucca?


Inchiesta Consip, una domanda a Matteo Renzi: fu tutto a sua insaputa?
espresso.repubblica.it/..na-domanda-a-matteo-renzi-fu-tutto-a-tua-insaputa-1.296439
2 ore fa - ... pericolose che emergono dai legami tra il padre Tiziano, Verdini e Lotti. ... 5 l'inchiesta che svela tutti i retroscena e i segreti del "Giglio nero".
Inchiesta Consip, una domanda a Matteo Renzi: fu tutto a sua insaputa? - l'Espresso
L'ex premier, la Toscana, le relazioni pericolose che emergono dai legami tra il padre Tiziano, Verdini e Lotti. L'Espresso le racconta nel numero in edicola da domenica. Ora il politico deve spiegare
Editoriale
Inchiesta Consip, una domanda a Matteo Renzi: fu tutto a sua insaputa?
L'ex premier, la Toscana, le relazioni pericolose che emergono dai legami tra il padre Tiziano, Verdini e Lotti. L'Espresso le racconta nel numero in edicola da domenica. Ora il politico deve spiegare
di Tommaso Cerno
02 marzo 2017
Inchiesta Consip, una domanda a Matteo Renzi: fu tutto a sua insaputa?
Matteo Renzi
Nemesi vuole che già Dante Alighieri, fiorentino, esiliato per giunta dalla sua città, scrivesse nel Purgatorio che «rade volte risurge per li rami l’umana probitate», cioè che poco spesso le virtù dei padri (di conseguenza i difetti) passano ai figli. E questo perché, nella visione medievale dei destini, spettava solo a Dio diffondere sapienza e virtù. Ecco perché l’inchiesta firmata da Emiliano Fittipaldi e Nello Trocchia , che mette in luce un “sodalizio” e rivela nuovi, importanti elementi nelle relazioni pericolose - in terra di Toscana - fra Tiziano Renzi, padre dell’ex premier ed ex segretario Pd Matteo, Denis Verdini, ex berlusconiano legato ai Renzi da avventure di altri tempi e poi divenuto stampella del governo piddino, e Luca Lotti ci pone di fronte a una questione fondamentale. Quella di sapere, con certezza, cosa Matteo Renzi sapesse, direttamente o indirettamente, rispetto ai fatti ipotizzati nell’inchiesta Consip. Ombre che si stendono su tre figure chiave: il genitore, l’alleato scomodo, l’amico e fedelissimo di governo.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)






?Il Giglio Nero?: Marroni accusa Tiziano Renzi e Denis Verdini
‘Il Giglio Nero’: Marroni accusa Tiziano Renzi e Denis Verdini
Il supertestimone Ad di Consip, interrogato dai pm napoletani, indica il babbo di Matteo e il leader di Ala come registi del sistema corruttivo.
L’interrogatorio dell’amministratore delegato di #Consip, Luigi Marroni, condotto il 20 dicembre 2016 dai pm di Napoli, Henry John Woodcock e Celeste Carrano, si è rivelato una bomba ad orologeria esplosa proprio in queste ore, dopo l’arresto per corruzione dell’imprenditore Alfredo Romeo. Merito del settimanale L’Espresso che anticipa oggi, 2 marzo, alcuni estratti dell’inchiesta ‘Il #Giglio Nero’. che verrà pubblicata domenica 5 marzo.
A suo dire, Marroni sarebbe stato ricattato dal Giglio Magico, perché Russo lo avrebbe esortato a favorire una società legata a Verdini ricordandogli maliziosamente che il merito della sua promozione in Consip era del duo Verdini-Renzi senior. Questi ultimi definiti come “arbitri del mio destino professionale”, che avrebbero potuto revocare il suo incarico di ad, visto che la società è controllata totalmente dal ministero dell’Economia.
Durante quella burrascosa vigilia di feste natalizie, Marroni diventa un fiume in piena. Parla di un incontro avvenuto con Tiziano Renzi nel marzo del 2016 in piazza Santo Spirito a Firenze, durante il quale gli venne chiesto di “accontentare” le pretese dell’amico Russo. Ovviamente lui si descrive come un “muro di gomma” che non si è lasciato corrompere.
Tornando al ruolo di Abrignani, ...........
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Vorrei tranquillizzare i piddinoidi - Emiliano è rimasto nel partito mica per caso!