I maestri del nazionalismo imperiale che si prendono gioco dei burocrati europoidi.
Teniamo d' occhio lo sviluppo della Brexit che abbiamo un pò abbandonato.


I maestri del nazionalismo imperiale che si prendono gioco dei burocrati europoidi.
Teniamo d' occhio lo sviluppo della Brexit che abbiamo un pò abbandonato.


Che figli di puttana
Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.


al momento mi pare siano in stallo. ci sono novità?


La Camera dei Comuni ha dato il via libera. Quindi i vari ricorsi presentati davanti alle corti dovrebbero essere carta straccia ora.
Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni
(Giacomo Leopardi)


Vogliono uscire dall'Europa dopo essersi riempiti di marciume per anni e anni, che casi umani.


http://www.ilgiornale.it/news/politi...s-1371495.html
La Camera dei comuni ha approvato la Brexit con maggioranza di due terzi e manca solo il voto favorevole della Camera dei lord .La novità è che ora il governo inglese sta pensando di non pagare piu nemmeno un penny dei contributi arretrati che versava al Unione Europea e se non li pagano gli inglesi l'Unione europea aumenterà (di molto) la quota dei contributi che gli altri stati che restano nel unione ( l'Italia tanto per cambiare)
Londra Il divorzio dall'Unione Europea potrebbe non costare neppure un penny alla Gran Bretagna. A sostenerlo è la commissione Affari finanziari della Camera dei Lord, come rivelava ieri il quotidiano The Times. Nella sezione dedicata a Brexit e il bilancio dell'Unione, gli esperti della Camera Alta affermano infatti che non esiste alcun obbligo legale nei confronti della Comunità riguardo agli impegni finanziari futuri compresi quelli presi dall'ex premier britannico Cameron. Quei sei miliardi di sterline stimati dal capo negoziatore della Brexit, Michael Barnier, come compenso per l'uscita, secondo la commissione non sono dovuti. E potrebbero non essere mai versati, in quanto il governo inglese si troverebbe in una posizione di forza, soprattutto se, dopo due anni di trattative, non si fosse trovato un accordo. Di certo, il parere della commissione non getta le basi per un divorzio amichevole. E, in verità, gli stessi Lord ammettono che rifiutarsi di onorare gli impegni finanziari comprometterebbe i rapporti del Regno Unito con gli altri Stati.
«Nel corso della sua appartenenza all'Unione - ha replicato un portavoce della Commissione Ue - la Gran Bretagna ha assunto ed assumerà degli impegni economici che dovranno essere mantenuti ed onorati. Si tratta di un elemento essenziale dei negoziati per una separazione ordinata». Nel caso così non fosse l'Unione potrebbe anche trascinare il Regno Unito di fronte alla Corte Internazionale di Giustizia in base all'articolo 70 della convenzione di Vienna sui trattati internazionali.
Ultima modifica di C@scista; 05-03-17 alle 22:19


La differenza tra chi sa farsi rispettare (la Gran Bretagna) e chi è succube di natura (altri Paesi, Italia per esempio)
Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni
(Giacomo Leopardi)


Ma i Lords, come al solito, stanno "frenando" la volontà popolare.


beh 6 miliardi di euro sono un buon motivo per frenare e capirci qualcosa di più

