ho conosciuto uno che si è laureato in legge per fare contenti i genitori e fa un altro lavoro (socio in una piccola casa editrice) dopo aver fatto i cazzi suoi per tutta la vita (ad esempio è guida alpina, ma non esercita)


ho conosciuto uno che si è laureato in legge per fare contenti i genitori e fa un altro lavoro (socio in una piccola casa editrice) dopo aver fatto i cazzi suoi per tutta la vita (ad esempio è guida alpina, ma non esercita)








filosofia e teologia. comunque se ci fossero i test di ingresso all'università non ci sarebbero poi così tante lauree da sfigati




ci vorrebbero le lauree a pagamento ma rimborsabili piu' avanti dal laureato quando avrà un lavoro, come avviene in Inghilterra col "prestito d'onore"
l'università dura 3 o 4 anni e costa circa 10.000 sterline all'anno che vengono interamente anticipate allo studente e che lui rimborserà con i suoi primi salari a rate, quando avrà un salario di almeno 25.000 sterline all'anno, cosi' il giovane sarà riconoscente all'università grazie alla quale ha trovato un lavoro e i primi anni dovrà calcolare una buona percentuale del suo salario per rimborsare gli studi, e non peserà sulla famiglia
E basta lauree interminabili di 6 anni, dottorati totalmente inutili che arricchiscono solo chi affitta appartamenti in nero agli studenti: lauree di 4 anni, di cui un anno di pratica e a 22-23 anni il ragazzo/a è già nel mondo del lavoro


http://www2.comopace.org/riflessioni...0Umani&cod=370
@22gradi certo che esiste



