il senso ultimo, profondo del cristiano porgi l'altra guancia è contrario a quello di ogni ingiustizia: umana, divina e terrena. Lasciamo andare Gentiloni e l'Europa, finti contendenti su finti insegnamenti/comandamenti, che poi finiscono sui media, ovvero su questioni superabilissime come poi risultano. "Non accetto lezioni da te che hai fatto/non hai fatto questo o quello, che hai qualcosa da farti perdonare", questo contro insegnamento usatissimo in politica e nella società come fosse un precetto e invece è inventato al volo da chi al volo sommariamente lo applica, è negare la (parte di) verità dell'altro. Proprio da te che hai peccato anche nei miei confronti o secondo i miei principi, se ciò che dici è più generalmente abbastanza o totalmente (concetto considerato utopico. Ma cosa non è utopico dipende dalla realtà, dell'attualità) vero e giusto, dovrei accettare lezioni. Ma la democrazia controlla insegnamenti e tasso di cristianità sotto forma di circolazione di idee, quelle naturali (concetto ambiguo, quindi....controllabile) e permesse. C'è sempre del moralista nel capolista.
Cosí i casi sono due: o il tipo respinto, ignorato, a cui non si permette di comunicare, di trasmettere non ha niente o poco da farsi perdonare che possa interessare la punizione, la repressione del peccato, o ciò che dice, non risposto, è consistentemente, consustanzialmente (cioè anche per chi lo nega o non risponde) vero e giusto.
Peccato!




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