

“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”


Vi dico cosa ne penso in tutta onestà.
Può darsi che fini sia un eccellente politico, capace di operare sempre per il meglio e che anche in questi giorni abbia fatto tutto ciò che poteva e doveva fare. Sinceramente credo non sia affatto così, penso invece che Fini abbia commesso molti errori e che continui a commetterne, perchè è un temporeggiatore, un tattico che si muove sempre a zigzag secondo l'opportunità e la necessità del momento.
Io preferisco una politica più sanguigna, fatta ancora di ideali. Faccio parte di una "razza in estinzione", come cantava Gaber, quella razza che Berlusconi ha molto contribuito a spazzar via dal panorama politico italiano.
Cosicchè non mi piacciono questi giochetti, queste zone d'ombra - siamo fuori, ma siamo dentro; faremo un partito o forse no. Per me Berlusconi meritava di essere lasciato al suo destino con largo anticipo e visto che questo è un sistema politico dominato da Berlusconi o si sta con lui o si sta contro. E se si sta contro si opera affinchè cada il governo, poche ciance.
In secondo luogo se Fini vuol fare una destra, un partito liberalconservatore, deve mettere le cose in chiaro fin da subito con chi è pronto a seguirlo su quella linea, non tergiversare mettendo dentro di tutto e di più perchè poi si vede. Di questi partiti-minestrone ne abbiamo piene le scatole, bisognerebbe tornare all'antico e nominare le cose col proprio nome: partito liberale, partico socialista, partico conservatore, etc. Tornare in primo luogo ai partiti, di quelli che sopravvivono ai leaders, e che hanno una storia, una tradizione, un simbolo qualificante. Ma questi sono discorsi vecchi, me ne rendo condo. Ad ogni modo sono gli unici discorsi che mi vengono da fare.
Per me non cambia nulla. Io ero già fuori dal Pdl e fuori resto. Di più, con la speranza che Silvio Berlusconi venga fatto sloggiare prima possibile dalla scena politica italiana. Cosicchè guardo a Fini, curioso di vedere cosa è in grado di fare e se davvero è un politico coi fiocchi o un bluff. Al momento non mi pronuncio, perchè l'idea di farsi lasciare da B. non m'è piaciuta per niente. Tralascio di dire poi cosa ne penso dei vari Augello & Co. Ma anche i Ronchi e gli Urso che pure hanno aderito al nuovo gruppo parlamentare se restano a fare i ministri di B. meritano di essere considerati compartecipi di B.
A mio avviso Fini doveva lasciare Berlusconi molto prima, quanto meno alla Direzione Nazionale invece di puntargli solo il dito in faccia. Ma se andiamo a vedere tutti gli errori che Gianfranco ha commesso dal '93 ad oggi faremmo notte. A mio avviso l'aver perso prematuratamente Tatarella e l'essersi colpevolmente lasciato sfuggire Fisichella l'hanno privato delle sole due teste pensanti di un partito vergognosamente anti-intellettuale e incapace di darsi una linea politica all'altezza.
Adesso non ci resta che godere lo spettacolo. Sperando di gustarci una tragedia e non una farsa.
Ultima modifica di Florian; 30-07-10 alle 19:55


Ultima modifica di ...II...; 30-07-10 alle 22:20


Mi sembra sia tutta una messinscena. Fini non se n'è andato dal Pdl, non se ne andrà. Non vuole contarsi, non vuole rischiare.
Siamo alle solite. Merlo, sul Foglio, non esclude un futuro riavvicinamento col Cav. E' tutta una buffonata, verrebbe voglia di mandarli tutti a... (Grillo docet).

