Treviso, giudice inseguito in auto: "Io mi armo, lo Stato non c'è" - Repubblica.it

Lettera aperta ai quotidiani Finegil del magistrato Angelo Mascolo: "Avevo superato un'auto e me la sono trovata dietro che mi abbagliava. Finché ho incontrato una pattuglia dei carabinieri. E i miei inseguitori hanno detto che volevano solo esprimermi critiche per la guida. Cosa sarebbe successo se mi avessero aggredito e io, armato come è mio diritto, avessi sparato? Troppe leggine tutelano simili gentiluomini"..............................