«Questa è la mia faccia. Ve la mostra per farvi capire che quello che è accaduto a me può succedere a chiunque». Si chiama E.S. fa l’operaio, abita col padre a Fosseto, frazione di San Salvatore.
Venerdì è stato avvicinato da tre malviventi «con accento dell’Est europeo», mentre stava salendo in macchina. Era appena uscito di casa. L’incubi è iniziato alle 22.15 ed è finito solo 45 minuti dopo. In tre quarti d’ora, botte, minacce, il rischio di soffocamento per un calzino infilato in gola, l’occhio colpito col calcio di una pistola. «E in casa non c’era niente da rubare, perché i ladri si erano portati via tutto in due altre occasioni».
"Picchiato dai rapinatori. E questa è la mia faccia" - Il piccolo





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