













"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Comunque vorrei fare una domanda.
Nel post d'apertura con il link si legge questa frase di Spooner: «Se gli uomini in quanto tali hanno dei diritti inviolabili..." Il resto della frase non mi importa.
Ma credete davvero che un essere umano solo per il fatto di venire al mondo in quanto essere umano, sia titolare di diritti inviolabili, e soprattutto universali?
Chiedo, senza polemica e intenti provocatori.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


se sei socialista dovresti ritenere di sì. In questo, e solo in questo, penso abbia ragione Scveik. Un socialista, se rimane coerente con la sua prospettiva ideologica, che sia identitario, nazionalista, internazionalista, libertario, marxista, rivoluzionario o quel che è, dovrebbe pensare che i diritti delle persone siano inviolabili. Da qui nasce l'etica dello stato sociale.


Moglie e buoi dei paesi tuoi.
'Il liberalismo è la trasformazione dell'umanità in bestiame."
(Nietzsche)