Josiah Warren (Boston, 1798[1] – Boston, 14 aprile 1874) è stato un anarchico, inventore e musicistastatunitense. Considerato il primo anarchico americano,[2][1] è stato l'editore di The Peaceful Revolutionist, il primo giornale anarchico[3] fondato nel 1833.
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Il mutualismo
Josiah Warren applicò sin dal 1827 i suoi principi mutualistici nel Cincinnati Time Store. Questo magazzino accettava "note di lavoro" ("labor notes"), la cui unità monetaria era «ora di lavoro».
In sostanza nel Cincinnati Time Store, in cui si vendevano beni d'uso quotidiano, il prodotto portava un'etichetta in cui erano segnalate il numero di ore necessarie per produrlo. Il prezzo era proporzionale al numero di ore lavorative (quindi non in base all'uso che se ne faceva), cui si aggiungeva il 4% destinato alla copertura delle spese di gestione (ancora oggi in alcune zone degli USA circolano dei buoni di lavoro orari, come moneta parallela al comune dollaro). Warren riassunse il suo pensiero con la frase: «Il costo è il limite del prezzo». Questo sistema permetteva quindi ai lavoratori di percepire l'integralità del loro lavoro.
Il Cincinnati Time Store terminò la propria esperienza nel 1830, ma solo perché Warren decise di farne di nuove. I risultati dello Store furono soddisfacenti. Successivamente, nel 1847, fondò una nuova colonia denominata Utopia, non lontano da Cincinnati, Ohio (USA). La colonia, strutturata in maniera antiautoritaria, si basava sulla proprietà privata e l'economia di mercato. Così come nella precedente esperienza, anche Utopia accetta le note di lavoro come unità di scambio. L'attività fu molto difficoltosa a causa della guerra civile in atto e per colpa dell'innalzamento dei prezzi delle terre. Malgrado tutto però Utopia continuò i propri esperimenti mutualistici fino al 1875.
Aiutato da Stephen Pearl Andrews, Josiah Warren riuscì a fondare un'altra colonia di 3 km sull'isola di Long Island, New York, USA, nel 1851, denominata Modern Times (Tempi moderni). Essa continuò la propria attività sino al 1860.
In Equitable Commerce spiega che, grazie al prezzo di costo trasparente e reciproco, anche l'uso di moneta corrente può essere piegato al principio mutualista dello scambio paritario di tempo-lavoro con uguale tempo-lavoro, in cui l'abolizione del profitto è l'abolizione del plusprezzo superiore al costo necessario alla produzione (plusprezzo estorto al consumatore sfruttato in base al bisogno), ottenendo così che il salario reale del consumatore non venga intaccato. L'espansione del mutualismo del prezzo di costo reciproco tra molti produttori delle filiere comuni tende ad abbassare prezzi e costi, imponibili e tasse, con un surplus reale comune paritario e distribuito in quanto consumatori.
L'educazione
«La potenzialità educativa è in tutte le cose che ci circondano. Se vogliamo un'educazione che qualifichi i bambini per la vita futura. L'educazione deve allora abbracciare quelle pratiche e quei principi che verranno richiesti nella vita futura. Se vogliamo che, nella vita adulta, pratichino l'equità tra di loro, dobbiamo allora circondarli di pratiche eque e trattarli in maniera equa. Se vogliamo che siano capaci di autogovernarsi nell'età adulta, devono praticare il diritto all'autogoverno già nell'infanzia. Se vogliamo che imparino a gestirsi razionalmente, consci delle conseguenze delle proprie azioni, deve essere loro consentito, nell'infanzia, di regolarsi in base alle conseguenze dei propri atti. I bambini sono innanzitutto il frutto dell'esempio. Se noi li bastoniamo, si bastoneranno tra di loro. Se osservano in noi il tentativo di dominarci l'un l'altro, imiteranno la stessa barbarie. Se invece abitualmente rispettiamo il diritto all'auto-sovranità per ognuno di noi e per loro, diventeranno altrettanto rispettosi dei propri diritti e di quelli degli altri�. (Warren, Equitable Commerce, 1846)»
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https://it.m.wikipedia.org/wiki/Josiah_Warren




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