Nel centro di preghiera islamico frequentato dalla comunità bengalese in via Fogazzaro a Mestre scatta l’ordinanza di chiusura entro tre giorni, dopo che i residenti avevano segnalato violazioni di carattere edilizio e problemi di gestione. Alice d’Este a pagina 3 del Corriere del Veneto di oggi ha raccolto le opinioni dei fedeli islamici, che sono più di 8 mila e ora minacciano scioperi nelle aziende in cui lavorano fino a quando non sarà stato trovato un altro luogo per pregare. «Siamo tanti e ci fermeremo tutti – dice Kamrul Sayed, altro referente della comunità – ci sono tremila di noi che lavorano a Fincantieri, 1500 nelle pizzerie del centro storico. Vediamo cosa succede se nessuno di noi va a lavorare. Anche i bambini staranno a casa da scuola e faremo una manifestazione in questa via e in via Piave»
Mestre, centro islamico chiuso: sciopero dei bengalesi | Vvox
il portavoce (Alì nonsocosa) ha detto, riassumendo: noi siamo pacifici e al limite faremo una manifestazione per chiedere un luogo di culto (una moschea). Poi ha detto: noi (bengalesi) vogliamo comprare uno spazio con i nostri soldi uno spazio dove non diamo fastidio a nessuno, come una zona industriale dismessa, dove il comune ritiene adeguato, per pregare, perchè abbiamo diritto a un luogo di preghiera.
Ma io mi faccio una domanda: è un diritto avere un luogo di culto ? e lo dico rispetto a qualsiasi religione, che a me già stanno sulle balle le chiese perché non pagano l'IMU![]()





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