questo pomeriggio, Blues metropolitano, film del 1985, "di denuncia sul degrado di Napoli, venato di malinconia" (così i titoli), con Barbara D'Urso, Marina Suma, Ida Di Benedetto e tanti musicisti napoletani. Mica nego che lo vedano in pochi, ma se il mercato lo permette, perchè non trasmettere gli stessi film per un pubblico che non esiste, spalmati su più canali, per mandare la pubblicità? Tempo fa, Aldo Grasso disse che non c'è niente di male che Faziio e la Littizzetto guadagnano quello che guadagnano, se lo permette il mercato. A proposito, i programmi di Fazio li guardano in molti? sarebbe bene paragonare questi casi a chi ha una pensione perchè ora l'Inps valuta che ha dei beni immobili di proprietà invidiati da molti (?). Quanta pubblicità si può mandare con un programma che fa un milione e mezzo? e quante case che potrebbe far fruttare ha uno che prende 800 euro (ora decurtate) di pensione?




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