Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14
  1. #1
    ik manèbimus òptime
    Data Registrazione
    20 May 2009
    Messaggi
    93,082
     Likes dati
    35,311
     Like avuti
    33,933
    Mentioned
    1342 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Mattarella: "I migranti sono una risorsa". E Salvini: "Complice dell'invasione"
    Il capo dello Stato: "Con le migrazioni gli italiani scoprirono l'identità unitaria". E Salvini lo attacca: "Ipocrita, complice dell'invasione"


    Giovanni Neve - Mar, 09/05/2017 - 129
    commenta
    "La solidarietà davanti alle tragedie dei migranti si scontra con l'intolleranza a cui spesso è legata l'incapacità di comprendere i grandi fenomeni del mondo contemporaneo".


    Sergio Mattarella parla alla comunità degli italoargentini al teatro Coliseo e attualizza l'esperienza dei loro nonni e padri, ricordando ogni aspetto delle migrazioni passate. Ora, però, "viviamo tempi nei quali le questioni migratorie assumono nuovamente enorme rilevanza. I mezzi di comunicazione portano alla nostra attenzione immani tragedie, in cui i temi della solidarietà e della dignità della persona, si scontrano - prima ancora che con preoccupazioni legate alla sicurezza - con intolleranza, discriminazioni e diffusa incapacità di riuscire a comprendere ciò che è in atto, ciò che sta accadendo nel mondo".

    Gli italiani nel mondo
    "Un fiume in piena quello che si riversò dall'Italia verso il resto del mondo: 803.000 gli emigrati nel solo anno 1906! In cento anni (1876-1975), emigrarono circa 26 milioni di italiani! Una nazione fuori dalla nazione". Mattarella parla davanti ai 1700 italoargentini riuniti al teatro Coliseo, luogo di cultura di proprietà del governo Italiano a Buenos Aires, e ricorda quando i migranti eravamo noi. Ecco, sottolinea il capo dello Stato, "perché non c'è una sola storia d'Italia ma, accanto a quella del territorio nazionale, si è sviluppata una storia degli italiani: tante storie degli italiani, quante erano le comunità italiane trapiantate all'estero. La storia dell'emigrazione italiana è, prima ancora dell'Unità d'Italia, la storia unitaria del nostro popolo". Mattarella cita Ludovico Incisa di Camerana secondo cui "è all'estero che meridionali e settentrionali, sudditi di regimi diversi, si appropriarono, insieme, di una comune identità, quella italiana. Qui, possiamo ben dirlo, è nata l'italianità. Prima ancora di essere cittadini del Regno d'Italia, gli emigranti provenienti dagli antichi Stati peninsulari si sono riconosciuti italiani a Buenos Aires, in istituzioni e organizzazioni comuni. Qui è stata custodita, sin dai momenti di crisi del processo unitario del Paese, la nostra identità".

    Gli immigrati come risorsa
    "Lo sviluppo di un Paese va di pari passo con un diminuire delle migrazioni, le due cose sono indissolubilmente legate". Durante la visita di Stato Oltreoceano, Mattarella ripercorre le tappe delle migrazioni italiane all'estero, dall'800 al 1970, quando ben 26 milioni di italiani lasciarono il Paese. E, in particolare, ricorda come in Argentina l'immigrazione è stata "incoraggiata con accordi tra governi, con lo scopo di alleggerire un corpo sociale ritenuto dalle classi dirigenti dell'epoca troppo denso, troppo pesante, misurato su quelle che si ritenevano essere le risorse dell'Italia. Una tesi, quest'ultima infondata, denunciava nel primo dopoguerra Carlo Rosselli". Per il leader di Giustizia e Libertà "la tesi secondo la quale il pauperismo italiano fosse figlio della pressione demografica era totalmente infondata: lo dimostrerà la storia successiva. Nel 1961, Centenario dell'Unità d'Italia, a popolazione raddoppiata, il reddito pro-capite del Paese risulterà quadruplicato". "Ci sono tante storie quante sono le ondate migratorie che si sono succedute, sino a quella del secondo dopoguerra, i cui effetti sono durati sino all'epoca del boom economico italiano, quando si è realizzata la previsione di Antonio Gramsci (del quale abbiamo appena ricordato gli ottant'anni dalla scomparsa). Il leader antifascista - cita il capo dello Stato - preconizzava con lo sviluppo del Paese, il venir meno della funzione dell'Italia come produttrice di riserva operaia per il mondo intero".

    La replica di Salvini
    L'intervento di Mattarella non è piaciuto a Matteo Salvini. Che su Facebook ha duramente criticato il capo dello Stato per aver detto che "gli immigrati sono una risorsa". "Quanta ipocrisia - ha tuonato il leader della Lega Nord - paragonare i milioni di italiani che emigrarono in cerca di lavoro, e a cui nessuno regalò pranzi, alberghi o telefonini, ai clandestini che sbarcano oggi in Italia e fanno casino, è una vergogna". E ancora: "Stop invasione, Mattarella complice".



    Mattarella: "I migranti sono una risorsa". E Salvini: "Complice dell'invasione" - IlGiornale.it
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  2. #2
    Tardo
    Data Registrazione
    27 Oct 2015
    Messaggi
    5,307
     Likes dati
    12,215
     Like avuti
    5,293
    Mentioned
    45 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Come ci è andato Papparella in Argentina? Col mega Airbus di Renzi? Quanto ci è costato il viaggio?

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    20 Aug 2009
    Messaggi
    13,030
     Likes dati
    6,188
     Like avuti
    8,238
    Mentioned
    98 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    questo individuo dovrebbe essere processato e incarcerato per tutto quello che sta facendo ai danni dell'Italia. Lui assieme a molti altri.

    Solo il fatto che osa fare un parallelismo improponibile tra gli italiani che emigrarono in Argentina per lavorare e l'immigrazione che lui e altri criminali stanno imponendo agli italiani dimostra che gente di questo tipo non dovrebbe guidare un paese, neanche se fosse in buona fede.

  4. #4
    .
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    26,042
     Likes dati
    10,018
     Like avuti
    16,911
    Mentioned
    169 Post(s)
    Tagged
    44 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Obiettivamente, un paragone insultante per i milioni di Italiani emigrati in Argentina.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Dec 2010
    Messaggi
    17,037
     Likes dati
    18,563
     Like avuti
    13,015
    Mentioned
    141 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Due parole: alto tradimento.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    20 Aug 2009
    Messaggi
    13,030
     Likes dati
    6,188
     Like avuti
    8,238
    Mentioned
    98 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    alto tradimento e complicità totale nello schifo delle ONG. Parte tutto da questa gente, gli scafisti che fingono di arrestare sono solo degli umili braccianti. E' per questo che li hanno messi dove stanno.

  7. #7
    ik manèbimus òptime
    Data Registrazione
    20 May 2009
    Messaggi
    93,082
     Likes dati
    35,311
     Like avuti
    33,933
    Mentioned
    1342 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Migranti, un anno da 200mila sbarchi: ecco il nuovo piano del Viminale - Repubblica.it


    Migranti, un anno da 200mila sbarchi: ecco il nuovo piano del ViminaleMigranti, un anno da 200mila sbarchi: ecco il nuovo piano del Viminale
    Un gruppo di migranti sulla nave di una Ong spagnola
    Ancora record nel 2017. Il ministero dell'Interno chiede alle Regioni uno sforzo ulteriore e avvia l’apertura di 11 nuovi centri permanenti per il rimpatrio. L'Anci: "Oggi più sindaci fanno la loro parte"

    di VLADIMIRO POLCHI
    Invia per email
    Stampa
    09 maggio 2017
    85
    ROMA - "L'Italia si prepara ad accogliere la cifra record di 200mila migranti. Il nuovo piano di ripartizione è pronto. Ciascuno dovrà fare la propria parte". Mentre proseguono gli sbarchi e si discute del ruolo delle Ong nel Mediterraneo, al Viminale si pensa a rinforzare le retrovie. La macchina dell'accoglienza dovrà fare di più. Due casi per tutti: nel 2017 la Lombardia dovrà passare dagli attuali 25mila posti a disposizione a oltre 28mila, la Campania da 16mila a oltre 19mila. Questa volta, però, senza migranti paracadutati dai prefetti sui vari territori, ma con tavoli di coordinamento con i sindaci. Due i modelli di riferimento: le province di Milano e Bologna che stanno riuscendo a distribuire in maniera uniforme i rifugiati tra tutti i comuni dell'aerea.

    Il "piano dei 200mila" è nei numeri: basta pensare che ieri sono saliti a 43.245 gli arrivi via mare nel 2017, il 38,54% in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (anno che con oltre 181mila sbarchi aveva già infranto ogni record nella storia del nostro Paese). Per questo ci si prepara a una maxi accoglienza sul territorio. In questo momento, tra strutture temporanee e centri governativi il nostro Paese ospita 179mila migranti. Ma le stime per fine anno spingono il Viminale a trovare posto per almeno 200mila persone. I parametri sono già concordati con l'Anci. A livello regionale fa fede l'accordo del 10 luglio 2014: ogni regione dovrà accogliere una percentuale di migranti pari alla propria quota di accesso al Fondo nazionale per le politiche sociali, con piccole eccezioni per i centri colpiti dai terremoti (per esempio alla Lombardia spetta il 14,15% del totale e al Lazio l'8,6%). Poi all'interno di ogni singola regione scatta l'accordo Viminale-Anci di dicembre scorso: i comuni fino a duemila abitanti dovranno ospitare 6 migranti, i comuni con più di 2mila abitanti ne accoglieranno 3,5 ogni mille abitanti, le città metropolitane (già gravate in quanto hub di transito di molti rifugiati) si limiteranno a 2 posti ogni mille residenti.

    Il piano è già in atto: obiettivo prioritario del prefetto Gerarda Pantalone, capo del dipartimento Libertà civili del Viminale, è infatti coinvolgere più sindaci possibili nell'accoglienza, visto che attualmente sono solo 2.880 su oltre 8mila quelli che hanno aperto le loro porte ai rifugiati. E qualcosa già si muove. "Oggi i sindaci stanno facendo la loro parte - sostengono all'Anci - e questo grazie a una nuova modalità di contrattazione territoriale: non più migranti catapultati di imperio dai prefetti sui territori comunali, ma una distribuzione concordata con gli amministratori locali".

    Insomma nessuna imposizione. E i risultati si vedono: al 5 maggio scorso sono 154 i nuovi comuni che hanno presentato domanda volontaria per aderire allo Sprar (la rete d'accoglienza gestita appunto dall'Anci, ndr). "Sindaci 'virtuosi' per i quali scatterà la clausola di salvaguardia, nel senso che non potranno subire altri trasferimenti dai prefetti".

    Due modelli di accoglienza diffusa circolano, come detto, sui tavoli del ministero: quello della provincia di Bologna e quello di Milano. Nel capoluogo lombardo, per esempio, in base al recente "Protocollo tra prefettura, città metropolitana e comuni della zona omogenea" i sindaci si impegnano "ad accogliere gradualmente sul proprio territorio, entro il 2017, un numero di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale in conformità al Piano Anci-Viminale e a reperire unità abitative di soggetti pubblici o privati necessarie alla copertura dei posti". Spetterà poi alla prefettura stipulare le convenzioni con gli enti gestori dell'accoglienza al "prezzo unitario pro-capite di 35 euro al giorno oltre Iva".

    Sul fronte della lotta agli irregolari, il Viminale avvia invece l’apertura di 11 nuovi Cpr (i centri permanenti per il rimpatrio, ex Cie) in altrettante regioni, destinati all’identificazione ed espulsione dei migranti. In gran parte si tratta della ristrutturazione di Cie preesistenti. Si va da Gradisca d’Isonzo in Friuli Venezia Giulia alla caserma di Montichiari in Lombardia; da Ponte Galeria a Roma al carcere di Iglesias in Sardegna.
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  8. #8
    ik manèbimus òptime
    Data Registrazione
    20 May 2009
    Messaggi
    93,082
     Likes dati
    35,311
     Like avuti
    33,933
    Mentioned
    1342 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Fino a quando non ci saranno le votazioni non cambierà nulla....., poi si aprono gli scenari diversi per la vittoria del centro destra, ma se Berlusconi si butta con Renzi, fatta fuori l'ala di sinistra, diciamo che è finita. A meno che Salvini e Meloni non facciano un inedita alleanza con i cinque stelle...., e li andiamo veramente in aree inesplorate...


    Ne verrebbe fuori un esecutivo ingovernabile.....
    Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    20 Aug 2009
    Messaggi
    13,030
     Likes dati
    6,188
     Like avuti
    8,238
    Mentioned
    98 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    questi infami sanno già quanti piazzarne, in giro per l'Italia...un bel par di palle l'immigrazione è un fenomeno spontaneo...col cazzo...

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 May 2016
    Messaggi
    11,612
     Likes dati
    13,112
     Like avuti
    8,976
    Mentioned
    182 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: mattarella-italoargentini-immigrati-sono-risorsa

    Citazione Originariamente Scritto da scomunista Visualizza Messaggio
    Fino a quando non ci saranno le votazioni non cambierà nulla......
    Berlusconi che va in Europa e tranquillizza tutti dicendo che l' argine al populismo è lui?
    stiamo messi bene...
    e poi se hai tempo leggiti pure sto link che ho già postato altrove
    per farti un' idea di come ragionano i sovranisti de noantri

    Fratelli d'Italia (alleato con i Macron italiani) chiede alla Le Pen di rinnegare di più | IL PRIMATO NAZIONALE


    speranza finita da un pezzo

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-01-16, 15:45
  2. A volte gli immigrati sono davvero una risorsa
    Di Folco nel forum Fondoscala
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 21-01-16, 14:54
  3. gli immigrati sono una risorsa per l'italia?
    Di dedelind nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 44
    Ultimo Messaggio: 11-06-09, 14:49
  4. Immigrati, Castelli: sono costo sociale e non risorsa
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 25-12-04, 13:26
  5. Quando gli immigrati sono una risorsa e una ricchezza...
    Di Totila nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 13-02-04, 01:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito