Vorrei sapere cosa si inventeranno i filoisraelani alla luce degli ultimi fatti?
Libano/ Sparatoria con Israele, per colpa di un albero - punto - Esteri - Virgilio Notizie
Roma, 3 ago. (Apcom) - Un banale incidente alla frontiera su alcuni alberi da abbattere ha rischiato di innescare una nuova crisi bellica fra Israele e Libano: al momento la vicenda sembra essere circoscritta ad una sparatoria costata la vita a tre militari e a un giornalista libanese. Ma sul terreno è rimasto anche un ufficiale israeliano.
Se la situazione sembra al momento sotto controllo, come confermato anche dalla missione Unifil che non ha al momento innalzato il livello di allerta, la tensione rimane alta anche perché quella di oggi è solo una delle tante scintille fra le forze contrapposte, complice anche la complicata situazione della frontiera.
La linea di confine internazionale infatti non coincide esattamente con la Linea Blu, ovvero la linea armistiziale fissata dalle Nazioni Unite al termine del conflitto dell'estate del 2006; inoltre, la risoluzione 1701 adottata nell'occasione specifica che nella "zona cuscinetto" nel Libano meridionale possono dispiegarsi solo i militari dell'Unifil e quelli delle forze regolari libanesi.
Il fattore principale dunque non è tanto chi sia stato ad aprire il fuoco per primo, ma dove si trovassero i militari delle due parti al momento dello scontro a fuoco. E le ricostruzioni fornite da Libano e Israele su questo sono opposte.
Di certo, come ha confermato anche il comandante del contingente italiano in Unifil, generale Giuseppenicola Tota, è che i soldati israeliani hanno abbattuto alcuni alberi per collocare delle telecamere di sorveglianza, provocando l'intervento di una pattuglia libanese.
Secondo il comunicato diffuso dalle forze armate dello Stato ebraico, i militari israeliani si trovavano sul proprio territorio, "conducendo un'operazione di manutenzione di routine in coordinazione con l'Unifil", ed hanno risposto al fuoco aperto dai libanesi con armi leggere e successivamente l'appoggio di un elicottero da combattimento.
Al contrario, fonti della sicurezza di Beirut affermano che i militari libanesi, constatato lo sconfinamento, si sono limitati a sparare dei colpi di avvertimento, ricevendo invece del fuoco di artiglieria costato la vita a tre soldati e almeno un civile, un giornalista. Tra gli israeliani, al momento le uniche vittime di cui si abbia notizia ufficiale sono un tenente colonnello, colpito mortalmente nella sparatoria, e un soldato rimasto ferito.
Il Ministero degli Esteri israeliano, in un comunicato, ha addossato la "piena responsabilità" dell'accaduto a Beirut, denunciando la violazione della risoluzione 1701 e avvertendo che qualora gli incidenti dovessero ripetersi vi saranno delle "conseguenze". Fonti libanesi affermano che Beirut intende chiedere una seduta straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell'Onu per discutere l'accaduto.




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