Ieri sera guardavo il tg5 distrattamente finche la presentatrice ha dato una notizia economica con piglio trionfale: ha detto che il fabbisogno statale dall'inizio dell'anno e' stato di circa 10 miliardi in meno dello stesso periodo dell'anno precedente. Esso ammonta, in questi primi 7 mesi, a circa 45 miliardi. (Tg5 - Tgcom)
Ora, io che non sono cosi avvezzo alla terminologia di finanza pubblica... ma che comunque un po' ci capisco, ci ho messo un poco a capire che sto "fabbisogno statale" non e' quello che il significato letterale delle parole vorrebbe - lo stato ha speso x e ha un "fabbisogno" di x - esso e' invece la differenza negativa tra entrate e uscite da finanziarsi mediante indebitamento.
La notizia in se e' comunque positiva, ma nessuno si e' degnato di spiegare che cacchio e' sto "fabbisogno"... il tg non lo ha dspiegato... non ha detto che lo stato continua a spendere piu' di quello che incassa, che il debito continua a crescere al ritmo di circa il 5% annuo. Insomma tutti belli contenti e imbesuiti.
Trovo che questo modo di dare le notizie, senza mai (o quasi) spiegare un ciufolo, sia davvero irritante e vi intravvedo uno strumento subdolo di controllo sociale.




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hefico:

