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Re: Io ci credo
Dare la colpa ad un governo del debito pubblico significa non azzeccarci un tubo colla politica
Gli anni sessanta furomo anni di miracolo economico e si fecero debiti per favorire lo sviluppo. Sapete quanto costassero le autostrade fatte? D'altronde servivano per mettere in contatto le varie regioni d'italia e quindi per promuovere la crescita economica.
A fine anni 60, ci scappò il 68 : i sindacati vollero aumentare i salari e, col costo in aumento, si creò debito.
Un governo non poteva, a causa del consenso, rifiutare e cedette al ricatto della CGIL e soci: d'altronde senza consenso non si fanno i governi.
Craxi governava cogli alleati e per pochi anni, ritenerlo responsabile del debito sa tanto di verità da compagno "G" colui che fregò ad ochetto la tangente enimont ,almeno questo è quanto la magistratura ci fece credere.
Basterebbe ascoltare l'ultimo discorso di craxi a Montecitorio per capire quanto onesto fosse il PCI.
Finiamola di raccontarci palle che tanto ci crede soltanto chi ha l'idea, e forse manco quello.
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Liberal democrat
La crescita degli anni '60 era dovuta principalmente al risollevarsi dal disastro post-bellico, era un paese che stava tornando ad esprimere il suo potenziale dopo essere stato devastato dalle bombe, quindi in essa la politica aveva ben pochi meriti. Quella degli anni '70 e '80 invece era trainata da consumi finanziati a debito, in anni nei quali gli italiani spendevano le baby-pensioni, ed introiti simili, finanziati emettendo i Bot e i Cct. Stiamo pagando ora i consumi degli anni '70 e '80.
Si puó avere fiducia solo nella UE, che per fortuna ci commissaria tramite i parametri di Maastricht, autentica camicia di forza per governanti matti. Se fossimo davvero governati dai politicanti italiani saremmo giá finiti a gambe all'aria.
Dott. Liberal Democrat
: secondo uno studio del Centro Studi Promotor nel 2016 quello dell'Italia è stato inferiore alla media dei paesi dell'Unione Europea del 3,72%. Un arretramento degli ultimi quindici anni perché nel 2001, cioè nell'anno che ha preceduto l'adozione dell'euro da parte dell'Italia, il nostro Pil pro capite superava quello medio dell'Unione Europea del 18,80%. Da allora, dunque, nel confronto con la Ue il nostro Pil pro capite ha perso ben 22,5 punti percentuali.
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
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Nemmeno Berlusconi cheiniziò bene ma poi si fece irretire dalle lusinghe democristiane.
Dott. Kobra
Non c'è dubbio che Berlusconi iniziò bene, uno dei primi atti fu la detassazione degli investimenti grazie alla quale, con un'appropriata azione contabile, e senza nessun imvestimento aggiuntivo, riusci a non far pagare alla Fininvest neanche una lira di IRPEG. Poi ha continuato sulla stessa linea.
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
anton
non credo che sia così,, quel 60% che ha votato no al referendum ha dimostrato di avere le palle al posto giusto, sta solo aspettando che si faccia avanti un messia appena credibile.
potrebbe anche essere pisapia o cremaschi, o bianca berlinguer, solo che se anche ci provassero troverebbero il silenzio di giornali e tv
o anche un davigo,,, potrebbe essere utile
Basta con i Messia! Che P!
Se siamo in questa M!,,,Nutella, è proprio per i Messia! Prima S.B, poi Salvini, poi Renzi, poi Grillo, poi...
SATANA!!! :snob:
NON voto nessuno proprio perchè sono stufa dei Messia, delle promesse vuote cui NON seguono i fatti, finchè ci lasceremo incantare dalle promesse avremo sempre malanni
Trovatemi un partito serio senza Messia: giuro che lo voto, ma NON ne troverete proprio!!! Sfido io: NON c'è!
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
yure22
Dare la colpa ad un governo del debito pubblico significa non azzeccarci un tubo colla politica
Gli anni sessanta furomo anni di miracolo economico e si fecero debiti per favorire lo sviluppo. Sapete quanto costassero le autostrade fatte? D'altronde servivano per mettere in contatto le varie regioni d'italia e quindi per promuovere la crescita economica.
A fine anni 60, ci scappò il 68 : i sindacati vollero aumentare i salari e, col costo in aumento, si creò debito.
Un governo non poteva, a causa del consenso, rifiutare e cedette al ricatto della CGIL e soci: d'altronde senza consenso non si fanno i governi.
Craxi governava cogli alleati e per pochi anni, ritenerlo responsabile del debito sa tanto di verità da compagno "G" colui che fregò ad ochetto la tangente enimont ,almeno questo è quanto la magistratura ci fece credere.
Basterebbe ascoltare l'ultimo discorso di craxi a Montecitorio per capire quanto onesto fosse il PCI.
Finiamola di raccontarci palle che tanto ci crede soltanto chi ha l'idea, e forse manco quello.
Anche perché, se andiamo a consultare le serie storiche della Banca d'Italia (discorso già fatto qui dentro svariate volte) scopriremmo che IN TERMINI NOMINALI (non di rapporto col PILU) i governi Craxi non contribuirono affatto all'incremento del debito pubblico.
Ma, ovviamente, il capro espiatorio fece comodo a molti. Troppi...
Salvo, poi, vigliaccamente riconoscerne i meriti.
Dott. Kobra
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Iside
Basta con i Messia! Che P!
Se siamo in questa M!,,,Nutella, è proprio per i Messia! Prima S.B, poi Salvini, poi Renzi, poi Grillo, poi...
SATANA!!! :snob:
NON voto nessuno proprio perchè sono stufa dei Messia, delle promesse vuote cui NON seguono i fatti, finchè ci lasceremo incantare dalle promesse avremo sempre malanni
Trovatemi un partito serio senza Messia: giuro che lo voto, ma NON ne troverete proprio!!! Sfido io: NON c'è!
Uno c'è... E' il partito dei trapassati: quello no ha bisogna di alcun messia.
Anche, in tempi andati, Anubis...
Dott. Kobra
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
Non solo...
Ma anche populista, qualunquista, sessista, sciovinista, esistenzialista, individualista, ma_anchista, liberista, affarista, americanista, bidonista, collaborazionista, commercialista, filofascista, vaticanista, terzomondista, stacanovista, sadomasochista, ecc...
Tutto quel che volete fuorché veterocomunista con la puzza sotto il naso.
Dott. Kobra
togli il vetero e lascia il comunista, e lascia anche la puzza sotto il naso, quella che emana da parafascisti ammalati di finto equalitarismo craxiano. Parlo di voi, di te, di yure22 e di altri meno colti ma ugualmente puzzolenti.
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
togli il vetero e lascia il comunista, e lascia anche la puzza sotto il naso, quella che emana da parafascisti ammalati di finto equalitarismo craxiano. Parlo di voi, di te, di yure22 e di altri meno colti ma ugualmente puzzolenti.
Della qual cosa ci sentiamo onorati.
Dott. Kobra
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Liberal democrat
Si puó avere fiducia solo nella UE
ahahahah
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Re: Io ci credo
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
togli il vetero e lascia il comunista, e lascia anche la puzza sotto il naso, quella che emana da parafascisti ammalati di finto equalitarismo craxiano. Parlo di voi, di te, di yure22 e di altri meno colti ma ugualmente puzzolenti.
Io fascista? Quando lasciai i pantaloni corti ero socialista di nenni ( non Saragat) che in seguito seppi rivalutare.
Comunista non lo diventai mai per via dei moti ungheresi e della fine che fece imre nagy. Cercate sul web chi fu questi e come morì, come si comportò il migliore ed il suo partito, napolitano compreso.
restai socialista fino a quando l'onesto che pianse ( dopo il pasto a mò del coccodrillo) riuscì col partito dei magistrati a far fuori craxi.
Finito il PSI non mi restava che votare Berlusconi.
fui e sono berlusconiano e me ne vanto.
fascista mai stato.