
Originariamente Scritto da
cireno
Io ci credo. Non “ci voglio credere”, che è diverso, ci credo perché sono convinto che si possa superare questo momento italiano dove l’ingiustizia sociale si allarga sempre di più e colpisce ormai circa la metà del popolo italiano, specialmente la parte più giovane e che questo si possa fare se si riesce a togliere le leve del comando a gente che fa della politica un mezzo “personale” per vivere senza i problemi quotidiani che invece ha il popolo che questi “politici” dovrebbero, con le politiche di governo che potrebbero attuare, aiutare a risolvere.
So che molti fra voi che leggeranno quello che scrivo adesso non sarà d’accordo ma, se questi amici scettici e dubbiosi si fermassero a pensare seriamente, si potrebbero invece convincere che quello che sto dicendo è solo la pura verità.
Gli elettori italiani sono circa 50 milioni, a votare ci va circa il 65% degli aventi diritto, il che vuol dire che un terzo degli italiani, circa 15 milioni, non esprime nessun voto. Chiediamoci perché.
Circa 15 milioni hanno creduto nel rinnovamento di Renzi e del suo PD, e altrettanti credono a Grillo e ai suoi ragazzi. Ci sono poi i nostalgici di Berlusconi e quelli che credono, e sono circa 6 milioni, al facile populismo di Salvini. Ma ci sono 15 milioni di delusi, e hanno ragione, da questa giostra di politici che, girala come vuoi alla fine sono tutti uguali, perché, con parole diverse, in buona sostanza propongono sempre le stesse soluzioni, che siamo sinceri, non risolverebbero più di quanto hanno risolto fino ad oggi, cioè niente.
O dobbiamo forse pensare che Renzi e Berlusconi messi insieme a governare, possano essere una soluzione ai problemi degli italiani? Sbaglieremmo, Berlusconi non ha mai risolto niente altro che i suoi personali problemi e Renzi è una copia di Berlusconi.
O forse crediamo che in un Paese dove i giovani se ne vanno perché NON CI SONO visioni di futuro, possano accontentarsi di avere qualche centinaio di euro il mese senza fare niente come quel Reddito di Cittadinanza che i grillini propongono come la soluzione di tutti i mali?
Noi non abbiamo bisogno di credere a questa gente, perché, al di là delle parole sono tutti più o meno uguali: inutili.
Ecco perché io credo che al di là dei nomi, Speranza Pisapia Fratoianni ecc. un vero movimento di sinistra di governo, lontano dall’ideologia marxista che in questo momento non può essere proposta, possa diventare una cosa seria, importante, popolare.
Ci credo. Perché dopo averci ragionato sopra, mi sono convinto.