In una società anarchica la zecca (dall'arabo sikka), non apparterrebbe allo Stato ma al popolo, e si produrrebbero banconote ogni qual volta ce ne sia la richiesta o il bisogno, per mezzo del riciclaggio della carta.
Gran parte dei problemi economici e delle disparità tra ricco e povero derivano proprio dal fatto che la zecca appartiene allo Stato e che non è un riferente diretto del popolo, ma un organo di potere autoritario, gerarchico, oligarchico e autoreferenziale.
Voi cosa ne pensate?? per voi intendo tutti tranne il vero anarchico Josef.![]()




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