
Originariamente Scritto da
Kavalerists
Guarda, sul nome delle varie qualità non ti saprei dire, qui in Calabria è tutto "peperoncino", ti converrebbe provarlo prima su qualche piatto e valutarne il grado di piccantezza, se è come piace a te. Comunque quelli più piccoli, quanto un'unghia, e molto rossi sono la varietà più piccante tra quelle delle mie parti. Poi puoi trovare le qualità piccantissime, tipo i vari habanero, le vendono anche on line, ma sono d'importazione, e comunque non sono varietà italiane.
Sulla quantità: io una volta l'ho fatto, col peperoncino secco spezzettato, in una di quelle bottiglie da 750ml col tappo a chiusura ermetica, e diciamo che un buon quarto della bottiglia era pieno di peperoncino tritato...ma anche qui puoi variare le proporzioni in base alla piccantezza del peperoncino che usi.
L'olio piccante, almeno quello fatto in casa, non diveta rosso come quello comprato, diciamo diventa più sull'arancio dorato; la capsicina è la sostanza che rende il frutto piccante e che con la macerazione viene rilasciata nell'olio.
Lascialo almeno una decina di giorni, capovogendo la bottiglia chiusa almeno una volta al giorno, di modo che la capsicina si mescoli e si diffonda nell'olio, poi te ne accorgerai quando è pronto per l'uso perchè l'olio diventerà più scuro di colore e sul rossiccio.
Non tenerlo alla luce diretta, assolutamente, tienilo in un ripostiglio o in dispensa, e soprattutto in una bottiglia ben chiusa ermeticamente.
E non ne abusare quando lo utilizzi, perchè mi dicevano esperti che non è che sia proprio un toccasana per il fegato, va centellinato, giusto poche gocce ad insaporire e rendere piccanti i piatti, e non va MAI usato per friggere o per lunghe cotture, solo a crudo.
Di niente, figurati.