
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Mero... ho fatto un piccolo approfondimento sulla foto della donna disperata... appartiene alla raccolta denominata "Auschwitz Album" (interessante la storia di quell'album).... una raccolta di foto scattate dall'SS-Hauptscharführer Bernhardt Walter, capo del laboratorio fotografico di Auschwitz (Erkennungsdienst) e dal suo assistente l'SS-Unterscharführer Ernst Hofmann.
....purtroppo per gli "sterminazionisti" nessuna fotografia dell'Album mostra un solo ebreo all'interno dei cortili dei crematori.... anzi, le donne e i bambini sorridenti ritratti in alcune foto hanno già superato il cancello chiuso del crematorio III (che in una foto appare all'angolo destro in alto) e dunque anche il cancello del crematorio II, situato davanti ad esso in posizione speculare.
....tutte queste fotografie, in fatto di "sterminio", dimostrano meno di niente.
Degna di nota è la famosa foto dell'arrivo degli ebrei ungheresi, copio dalla didascalia:
"Estate 1944. L'arrivo di un trasporto di ebrei ungheresi sulla Bahnrampe di Birkenau. Lo straordinario valore documentario di queste immagini risiede nel fatto che le strutture dello sterminio sono chiaramente visibili sullo sfondo".
Beh... messa così è una cazzata madornale.... Merovingio, spiegami tu quale "straordinario valore documentario" possono avere gli edifici dei crematori? Forse la loro stessa esistenza è una "prova" del fatto che essi contenevano le fantomatiche "camere a gas"?
Queste fotografie.... in cui i crematori appaiono perfettamente visibili, senza alcun "mascheramento" per impedire sguardi indiscreti (come citato in moltissime testimonianze tra le quali quella di Venezia).... dimostrano invece che essi non avevano nulla da nascondere.
....e a proposito della testimonianza di Venezia sul "mascheramento"... cito:
«...
La mattina dopo verso le sette, ci portarono al crematorio III, che era circondato da un reticolato di filo spinato con la corrente a seimila volts.
Dietro al reticolato correva una palizzata alta tre metri.
Da fuori non potevano vedere nulla di quello che accadeva dentro, si vedeva solo la cima dei camini. Appena entrati dentro il kapò, per non metterci subito a contatto con la realtà, ci disse di rimanere fuori nel cortile ad estirpare l’erba ed altri lavori del genere. Ad un certo punto notai che l’edificio aveva una finestra ad altezza d’uomo, e spinto dalla curiosità decisi di vedere che cosa succedeva in questo crematorio. Mi avvicinai a quella finestra e vidi una stanza piena di morti, così aggrovigliati che sul principio non riuscivo a capire, non come quelli che avevamo visto nella baracca, ma morti da poco, ancora tutti in carne. Non ci volevo credere».
(Fonte: "La testimonianza di Salomone Venezia sopravvissuto dei sonderkommando" intervista a cura di Fabio Iacomini - 1995)
"
La mattina dopo" è il 6 maggio 1944..... il crematorio III (proprio come il crematorio II) non era circondato da alcuna "
palizzata alta tre metri" che impedisse la vista dei rispettivi cortili.... questo risulta chiaramente dalla fotografia n.153 dell'Album di Auschwitz, che mostra la metà est e buona parte del cortile del crematorio III, ben visibile perché era circondato soltanto da una recinzione di filo spinato.
.....e tanto per martellarsi ulteriormente i coglioni, il Venezia ha inserito proprio quella foto nel suo libro (Pezzetti dovrebbe controllare meglio le fonti!!!!) con una didascalia assolutamente falsa e ingannatrice, cito: "
Gruppo di donne e bambini - ebrei ungheresi - in procinto di entrare nel crematorio II"
Le fotografie dell'Album di Auschwitz scattate successivamente dimostrano che questo gruppo di persone percorse la Hauptstrasse (strada principale) oltrepassando i crematori II e III e attraverso la Ringstrasse (strada circolare) si è fermato nel boschetto nei pressi del laghetto situato a est del crematorio IV.
......una discreta figura di merda del "testimone oculare"... ne convieni Merovingio????
perchè - secondo te - il Venezia s'è
INVENTATO di sana pianta la storia della "palizzata alta tre metri" inesistente???? lo shock gli ha fatto vedere la palizzata che non c'era????
P.S: grazie per aver fornito un'ulteriore prova dell'inesistenza dello "sterminio".... cazzo Merovingio.... una spalla come te è davvero difficile da trovare... occhio che se continui così gli olo-liturgici ti fanno il culo come un secchio.
P.S.2: direi che è ora di cambiare l'avatar.... il Merovingio mi ha fatto tornare olo-eretico..... mannaggiattè Mero... io volevo credere, assolutamente credere, fortemente credere... ma così è davvero impossibile..... puttana eva!!!
