Dunque se i cadaveri bruciano su una pira sopra terra - e non è il caso delle "fosse" - è assai più pratico accenderli dal basso (le fiamme tendono a salire, notoriamente)... quindi il grasso cade, si brucia e arrivederci.
Accendere dall'alto una pira produce una combustione assai irregolare, ma proprio perchè irregolare non permette un processo di cremazione decente (bruci gli strati superiori, non quelli inferiori)... in una "fossa" sarebbe anche peggio visto che gli strati inferiori non avrebbero il comburente necessario per bruciare.
...ma nel caso che descrivi non si sta cremando bruciando un cadavere.... al limite stiamo scaldando un po' di carne.
Tutto ciò ovviamente facendo finta che il suolo di Birkenau non fosse sabbioso (id est poroso) e l'eventuale grasso liquido cadendo non fosse stato assorbito (attenzione... non sto citando la "falda freatica" sto limitandomi a commentare un processo termico)
.....e facendo finta... ovviamente.... che i nazzzzisti per bruciare i cadaveri facessero un fuocherello che piano piano brucia tutto (possibile circoscrivendo l'area con un elemento refrattario e termoisolante.... ma nè i cadaveri tantomeno la legna lo sono).
..................però - attenendoci alle "testimonianze" - mettendo (in fossa!!!!) strati di legna e strati di cadaveri (a migliaia!!!!) non stiamo facendo un fuocherello circoscritto, ma una cremazione.... ovvero si sviluppa una quantità di calore ben superiore ai 184° necessari per accendere i grassi animali.
.....sei patetico amico mio.





