Il cognato di Fini è protagonista anche di una vicenda raccontata da Libero. Franco Bechis accende i riflettori su un incontro a Montecitorio - risalente al novembre 2008 - tra Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Fini, lo stesso presidente della Camera e il dirigente Rai Guido Paglia, per anni amico personale dell’ex leader di An. Secondo la ricostruzione di Bechis,
Fini avrebbe sollecitato Paglia a facilitare il tentativo di Tulliani nel settore del trading dei diritti cinematografici e della produzione televisiva, facendo sì che il cognato ottenesse da Viale Mazzini un minimo garantito sulla fiction, sull’intrattenimento e sui diritti cinema dall’estero.
"Gianfranco, non è possibile, la Rai ha delle regole, l’iscrizione all’albo fornitori, bisogna fare piccoli passi, presentare progetti e sapere che c’è una concorrenza sterminata", avrebbe risposto Paglia. Suscitando le ire di Tulliani: "Lei sta facendo un fracco di difficoltà. Ma solo a me. Barbareschi e Bocchino invece li aiuta". Un nulla di fatto suggellato - sempre in base alla ricostruzione di Bechis - dall’intemerata di Fini e Paglia:
"L’altro giorno ti sei comportato malissimo".

, sarebbe stato il rimprovero del presidente della Camera al dirigente Rai
Bechis tira le somme: quel giorno è finita un’amicizia. E anche l’avanzamento di carriera di Paglia in Rai:
vicedirettore generale non è più diventato. 
repapelle: "L’arroganza di Giancarlo Tulliani e della sua famiglia mi è costata un’amicizia trentennale con Fini - ha detto Paglia al quotidiano -. Per questo preferisco non parlarne più".
il VELINO - Rai e Tulliani, la fine dell’amicizia Fini-Paglia - Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale