



in questo periodo di scannerizzazione totale dei ministri e uomini politici francesi non poteva non saltare fuori lo scandalo, intendiamoci rispetto agli standard italiani si tratta comunque di scandaletti all'acqua di rose che coinvolgono poche migliaia di euro e che non danneggiano nessuno, vediamo di che si tratta:
le Canard Enchainé (sempre lui) ha scovato che il ministro della coesione territoriale Richard Ferrand, segretario di En Marche e braccio destro di Macron, nel 2011 quando era direttore generale dalla cassa mutua bretone ha preso in affitto dei locali per la sua azienda per farcene un centro medico: fin qui nulla di strano, solo che i locali in questione appartengono alla sua convivente, non soltanto i locali furono presi in affitto ma la cassa mutua si prese a carico le spese di rinnovo dei locali : 184.000 euro
Ferrand si difende dicendo che è tutto trasparente, è stata fatta una gara d'appalto regolare e ha vinto l'offerta meno cara e che il consiglio di amministrazione l'ha approvato
dice anche che tutti sapevano che la proprietaria dei locali era la sua compagna
L'attuale presidente del consiglio di amministrazione interpellato dice che non ricorda che la compagna di Ferrand era proprietaria e che questi locali rispondevano al 100% ai bisogni della loro società


Che scandalo!!! Da noi queste cose non succederebbero mai...
A proposito, c'è modo di chiedere a questi del "Canard Enchainé" di trasferirsi in Italia per un annetto? Voglio dire, tutti speriamo che Macron sia prestissimo anche il nostro presidente (nel senso che diventiamo una colonia francese), ma nel frattempo, se questi giornalisti si fanno un giretto dalle nostre parti, una bella ripulita ce la danno loro.
La plebaglia spesso sbaglia


Di già? dopo solo due settimane?
Hanno fatto prestissimo
Per il primo (ovviamente non ultimo) scandaletto del governo Hollande si dovette attendere almeno otto mesi
Macron è proprio un ragazzo che va sempre di corsa


in Germania un presidente della repubblica ha dovuto dare le dimissioni anche per meno:
Christian Wulff (quello che aveva la moglie bona) per comprarsi una villetta invece di chiedere un mutuo a una banca ha chiesto, udite udite, un prestito a un suo amico industriale, che nero su bianco gli ha fatto risparmiare 0,5% sugli interessi ripetto alla banca, questo "gesto" è stato sufficiente per scatenare una campagna di stampa tale da farlo dimettere....






scavi scavi nella vita privata delle persone e qualche scheletro negli armadi lo trovi sempre, qui stiamo parlando di un fatto avvenuto del 2011 su una lunga carriera: il tizio in questione tenne quel posto di direttore generale della cassa mutua bretone per 19 anni, dal 1993 al 2012.
Cosa riprovevole secondo gli standard francesi, specialmente dopo che Macron ha deciso la tolleranza zero rispetto a ogni tipo di conflitto di interesse presente o passato.
Il palmipede Canard fa il suo mestiere ma per avere queste informazioni manda degli scagnozzi alla calcagna dei personaggi pubblici, forse corrompe qualche funzionario, riprende delle informazioni che sono conosciute da anni e che sono passate inosservate perchè il personaggio in questione all'epoca non contava nulla, quindi nessuno scandalo se non sei nessuno ma se poi diventi qualcuno allora diventa reato....
Ognuno fa il suo giornalismo, pescare nel torbido in questo modo ci sta, il caso Fillon era abbastanza grave e la diceva lunga sulla doppia personalità di Fillon, questo caso mi pare meno grave, certo mi sembra un giornalismo da caccia alle streghe


Questo slogan mostra l'ipocrisia di Macron semmai. Macron ha scelto per la sua "En Marche" la strategia sistematica, a livello quasi da catena di montaggio, del riciclo del "usato sicuro" dei politici di "lunga carriera" provenienti da altri partiti e del riciclo nel governo dei personaggi del settore finanziario per cui saprà benissimo che non sono "angeli" quelli che imbarca
Ultima modifica di C@scista; 24-05-17 alle 11:25


Parole interessanti, ma nel momento in cui provasse a fare seguire i fatti, dovrebbe fronteggiare una reazione sia nel paese che nel parlamento. Vedremo QUANTO di reale farà seguito alla retorica.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)