
Originariamente Scritto da
Grifo
Macchè, Hitler prese solo il 3% alle elezioni del 1924, sceso al 2,6% nel 1928.
Poi con la crisi del '29 il "Cancelliere economista" (mi pare si chiamasse Bruning) impose una feroce politica deflattiva, i tedeschi disoccupati uscivano di casa con un cucchiaio in tasca, si stimano circa 150.000 morti per fame e denutrizione...
E alle elezioni del 1932 Hitler ottiene il 37,4% dei voti.
Ma le Sacre Regole della Finanza sono immutabili (

) e nonostante la fame, la miseria, la disoccupazione, gli scontri di piazza, i moti Spartachisti etc. la barra andava tenuta ferma sulla "Austerità".
E nel 1933 Hitler diventa cancelliere in un governo di coalizione, e alle elezioni di pochi mesi dopo prende il 43,9%, che con gli alleati del Partito Nazionalista gli da la maggioranza assoluta del 51,8%
Naturalmente all'epoca non aveva contro Fabio Fazio, la Littizzetto, la Boschi, la Boldrini, che sicuramente lo avrebbero fermato.