



probabilmente i confini sarebbero stati questi: una Francia non troppo umiliata, con una fascia di occupazione tra Francia e Germania, un Belgio ridimensionato, Olanda e Danimarca neutrali
La Finlandia diventata protettorato tedesco semi-indipendente sotto il Re Frederick Karl von Hessen (Assia)(1868-1940) (cognato del Kaiser)
La Lituania protettorato tedesco sotto il Re Wilhelm von Urach (Wurttemberg) col nome di Mindaugas II (1864-1928) che aveva pretese anche sul principato di Monaco essendo figlio di una principessa Grimaldi
A nord della Lituania c'è il Ducato di Curlandia e Semigallia sotto il Kaiser Tedesco Wilhelm II (1859-1941)
Un po' piu' a nord avremmo il Ducato unito Baltico sotto un'altro principe tedesco:Adolf Friederich von Meklenburg Schwerin (1873-1969)
E infine un Ducato d'Estonia, che apparteneva ai Romanov fino al 1917,sotto occupazione diretta tedesca
Un po piu' a sud una Polonia semindipendente sotto un arciduca asburgico ma che abitava già da tempo in Polonia e parlava la lingua
Arciduca Karl Stefan duca di Teschen (1860-1933) Re di Polonia sotto protettorato austro-tedesco
Ucraina seminidipendente protettorato austro-tedesco sotto un 'altro arciduca austriaco che aveva comandanto delle forze cosacche: Wilhelm d'Asburgo (1895-1948) figlio del precedente, reggente nominale di Ucraina mentre il potere effettivo è nelle mani dell'Hetman dell'Ucraina Pavlo Petrovic Skoropadsky (1873-1945)
Romania "graziata" e lasciata ai confini del 1914 ma che deve pagare pesanti riparazioni sotto il re Ferdinando di Hohenzollern (1865-1927)che a causa del fatto che ha dichiarato guerra alla Germania e al suo consanguineo cugino Hohenzollern perde il cognome Hohenzollern e diventa "di Romania"
La Bulgaria diventa un Impero sotto lo zar dei Bulgari Ferdinando di Sassonia Coburgo Gotha (1861-1948) e incorpora la Macedeonia e la Tracia
Altro stato "miracolato" che non perde territori è la Grecia del re Alessandro (1893-1920) che presto verrà sostituto dal fratello Giorgio II (1890-1947)
Serbia e Montenegro sono occupati dall'Austria-Ungheria a tempo indeterminato e i rispettivi sovrani per ora restano in esilio finchè non accetteranno un protettorato Asburgico e non giureranno fedeltà all'imperatore Carlo I
L'Italia acquista la Savoia, L'Albania il Trentino e una specie di "condominio" su Trieste nonchè la tutela della lingua italiana sulla costa Istriana fino a Pola, inoltre occupa la Tunisia e Gibuti e sono in corso trattative per un "condominio" sull'Egitto con gli inglesi, che sarebbero propoensi a tenersi il protettorato sull' l'Egitto e a cedere all'Italia il Sudan
La Gran Bretagna deve accettare l'Indipendenza del Sud Irlanda che pero' accetta la forma di stato monarchica e il sovrano inglese come capo dello stato nominale, sono in corso trattative per mandare in Irlanda come governatore permanente il Duca di Kent figlio cadetto del re Giorgio V che si convertirà al cattolicesimo
L'Islanda diventa uno stato indipendente con il re di Danimarca che è anche re dell'Islanda, ma la Germania sta preparando una rivolta islandese contro la Danimarca, gli islandesi reclamerebbero un loro re e una propria dinastia
Molti anni dopo i nazisti rispolvereranno la questione e chiederanno a un principe tedesco fervente nazista di "tenersi pronto" all'evenienza nel caso avessero occupato l'Islanda
si tratta del principe Friedrcih Christian von Schaumburg Lippe (1906-1983) fervente nazista e scrittore


Abbastanza "plausibile",(posto che, secondo me, gli Imperi centrali non potevano vincere, manco con l'Italia alleata, al massimo "pareggiare") ma non credo che l'Italia si potesse beccare tutto sto popo di roba. Se l'Austria concedeva qualcosa, dalla Francia sconfitta avremmo potututo ottenere Nizza, forse la Corsica, non credo proprio Savoia a Tunisia. Saremmo stati l'ultima ruota del carro pure se con gli Imperi Centrali.


No, gli Imperi Centrali non avevano intenzione di dare così tanto all'Italia, anzi, molto poco, per questo Roma optò prima per la neutralità e poi per la discesa in campo con l'Intesa.


Perchè ipotizzi l'ulster ancora inglese? Secondo me sarebbe stato anch'esso irlandese. E avremmo avuto sicuramente Malta italiana


in un primo tempo credo che la Gran Bretagna non avrebbe mollato l'Ulster ma se gli irlandesi avessero accettato un Dominion, cioè uno stato tipo Australia o Cananda sotto la formale corona britannica e con un governatore generale cattolico scelto nella famiglia reale, dopo qualche anno all'unificazione dell'Irlanda ci si sarebbe arrivati in modo abbastanza naturale, ma niente scherzetti e niente quinte colonne filonaziste: se fosse scoppiata la seconda guerra mondiale il posto dell'Irlanda doveva esssere con la Gran Bretagna senza se e enza ma


tanta voglia di incamerare la Savoia che è abitata da francesi al 100% non ce l'ho e poi la Francia non doveva essere troppo umiliata e prima o poi bisognava trattare con lei
Contrariamente a voi non mi sarei preso i 4 sassi della Corsica con gente difficile, originale, che va subito a soluzioni drastiche come il coltello o lo schipppo: avrei chiesto alla Francia un'autonomia con l'insegnamento dell'Italiano e l'avrei lasciata alla Francia
L'idea invece di prendere Malta è interessante, chiave del Mediterraneao e tappa per rendersi in Libia
Nizza: piuttosto che inglobarla nell'Italia ne avrei fatto una provincia autonoma sotto la formale sovranità di un principe di Savoia, tipo il Duca d'Aosta, come infatti Mussolini voleva fare nel 1940 dandola a al Duca di Genova, cugino del Re
La Tunisia era importante, anche a costo di dividerla con la Francia


Malta gli Inglesi non l'avrebbero mai mollata se non costretti con la forza e dubito che, pur in un ipotetico scenario di prevalenza della Triplice Alleanza, si potesse verificare una situazione di tale soccombenza da parte degli inglesi. L'Austria inoltre non avrebbe visto bene un eccessivo rafforzarsi italiano nel mediterraneo (e questo vale a maggior ragione per l'Albania). Altra cosa poco verosimile di questo scenario penso sia il Montenegro con l'Intesa, se l'Italia avesse combattuto alleata con l'Austria, mi pare improbabile che Nicola I si facesse prenedere tra i due fuochi, dichiarando oltretutto guerra al genero. Probabilmente sarebbe rimasto neutrale o addirittura alleato per cercare di rosicchiare qualcosa alla Serbia.


ma durante le trattative per tenere l'Italia neutrale Trentino e Valona (cioè la parte centro-sud dell'Albania) erano già praticamente promesse all'Italia, anche senza entrare in Guerra+ un condominio su Trieste e sul suo porto, ovviamente l'Austria lasciava libera l'Italia in Tunisia e Corsica, e altre terre francesi, tanto non glie ne fregava niente, non era roba sua


Beh, Valona è una cosa, l'intera Albania un'altra, avrebbe significato lasciare all'Italia il controllo completo del canale d'Otranto. Inoltre le promesse (discrete, ma non certo mirabolanti) di cui parli, furono fatte nell'aprile del 1915, quando era ormai evidente in che direzione l'Italia stesse andando, fino ad allora l'Austria aveva menato il can per l'aia con offerte ridicole, nonostante le pressioni tedesche, il che mi pare evidente dimostrazione (insieme a fatti più risalenti, tipo quelli del 1908) quanto poco avesse in simpatia le ragioni italiane. Lo scenario di questa ucronia poi, per essere minimamente sensato, secondo me presuppone un intervento immediato dell'Italia al fianco dei vecchi alleati, già nel 1914 e questo mal si accorda con l'immaginare un largheggiare in promesse da parte Austro-Ungarica.