Poveraccio.....perché in fondo l'avvocatuccio milanese (vero uomo del duce piddino e dell'indagato Sala, il comunista al caviale amico delle peggiori lobby affariste-industriali-finanziarie del Nord, il politicante buono per tutte le stagioni e per qualunque tipo di alleanza purché si resti ben saldi alle poltrone) mi fa anche un po' pena; infatti in Sicilia il renzino pseudo-sinistro sperava di convincere Mdp e Si ad andare in alleanza con la cosca di Alfano (un partito pieno di inquisiti e condannati per i peggiori reati compresi, e soprattutto, quelli legati alla mafia), ma Bersani gli ha rovinato la festa optando per Fava. A questo punto Pisapippa è stato messo con le spalle al muro perché se decide di non schierarsi con nessuno resterà con un pugno di mosche in mano (ergo, per il suo non-partito nessuna poltrona, nessuna prebenda, nessun posto apicale nelle strutture burocratiche-parastatali che contano etc etc) ma se sceglie di appoggiare il candidato siciliano di Alfano e Renzi, il rettore universitario Fabrizio Micari, sarà chiaro anche ai più illusi e ingenui pochi elettori di sinistra che sono rimasti in quell’area che l'ex sindaco di Milano non è un sincero progressista ma solo un furbo e gelido calcolatore, un avido politicante affamato di potere, un volgare trasformista che pur di tenersi uno strapuntino di baronie è capace di allearsi anche con la peggiore destra corrotta e mafiosa.
E allora cosa farà il renzino pseudo-progressista al caviale? Per non sputtanarsi troppo resterà fuori da ogni alleanza siciliana o addirittura sosterrà Fava? Farà quello che realmente vuole fare appoggiando il candidato di Alfano e RenziE? Andrà con un suo candidato solitario e perdente? Tra pochissimo sapremo.




Rispondi Citando
