Re: Che fine faranno i NEET?
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Regina di Coppe
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la concorrenza è tanta e multiskilled per qualsiasi tipo di lavoro in qualsiasi tipo di settore in qualsiasi parte del mondo.
le aziende, anche quelle più scalcinate e tirchie, sono very choosy quando si tratta di scegliere il personale.
in Italia ci sono tre milioni di disoccupati, in Europa dieci milioni, in altre parti del mondo ancora di più...
dove vai vai, disoccupati con più esperienza di te troverai.
quindi... che fai?
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La differenza è che in altri paesi c'è una gran mobilità lavorativa per cui si è disoccupati per un mese in attesa di avere un nuovo lavoro. Comunque non capisco dove stia il problema, sembra che avere più esperienza e skills ed esibirle sia quasi una colpa. Così come sembra essere una colpa quella del datore di lavoro che cerca solo le migliori figure professionali.
Re: Che fine faranno i NEET?
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Ti garantisco che non mi hanno mai beccato... E ne ho sparate di cazzate ai colloqui...
beh certo, dipende da chi ti fa il colloquio. se è qualcuno dell'HR, ci credo di sicuro :D
Re: Che fine faranno i NEET?
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spaghettihouse
Comunque bisogna mettere il numero chiuso a tutto, L'università Italiana è diventata una specie di macchinetta da gioco in cui più entrano gettoni più vomita cartacce
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in sanità no anzi c'è una cronica mancanza di medici da noi...
Re: Che fine faranno i NEET?
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Hockey
No, studiare "lingue" non serve a un cazzo. All'università ho imparato il 5% non di più di quello che so. E ho studiato russo e serbocroato, figurati chi studia inglese...
Il problema della "mediazione linguistica" non è tanto il corso in sé quanto il fatto che si tratta di ambienti di sinistrati comandati da sinistrati e non può che finire così.
In questo caso dipende quel che fai.
Un interpretariato fatto con i coglioni quadrati e il lavoro lo trovi.
Poi bisogna essere anche disposti a muoversi, inutile pretendere sempre di rimanere in Italia, la domanda è praticamente nulla.
Re: Che fine faranno i NEET?
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Originariamente Scritto da
spaghettihouse
Mah io conosco in Italia laureati in ingegneria meccanica che sono finiti a fare il semplice operaio tessile in fabbrica, qui siamo ancora al mito delle facoltà scientifiche che danno lavoro. Oggi è molto più probabile che un idraulico, un muratore o uno scaricatore di porto trovino lavoro che un qualsiasi laureato in qualsiasi cosa, l'università Italiana è troppo astratta ci sono laureati in Farmacia con disoccupazione di lunga durata chi ha 18 anni oggi impari un mestiere artigianale e se non trova in Italia vada all'estero altro che università
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Il guaio è reinventarsi dopo aver capito di aver fatto una cazzata prendendo lauree inadatte.
In Italia è anche più difficile che all'estero, superati i 30 sei praticamente condannato.
Re: Che fine faranno i NEET?
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Lego
beh certo, dipende da chi ti fa il colloquio. se è qualcuno dell'HR, ci credo di sicuro :D
No no, ti parlo di ingegneri con lunga esperienza alle spalle. Forse dipende dal settore, ma devi capire che la verifica di una particolare preparazione a volte può essere fatta solo sul campo, se il lavoratore riesce a risolvere gli innumerevoli problemi che escono fuori in un determinato contesto. Questo non può essere accertato in un colloquio di due ore, è letteralmente impossibile, quindi se il candidato è preparato a livello teorico passa tranquillamente il colloquio, che più in profondità di tanto non può andare.
Re: Che fine faranno i NEET?
Comunque magari è una cazzata ma secondo me molti neet (chi si isola in casa, gli hikikomori ecc ) sono tali perchè soffrono di patologie psichiatrichce mai diagnosticate.
Una volta anche da semiautistici si trovava un posto in fabbrica, oggi servono molte più competenze relazionali e questo manda in sofferenza il cervello dell'hikikomori di turno.
Re: Che fine faranno i NEET?
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Originariamente Scritto da
Sentenza
No no, ti parlo di ingegneri con lunga esperienza alle spalle. Forse dipende dal settore, ma devi capire che la verifica di una particolare preparazione a volte può essere fatta solo sul campo, se il lavoratore riesce a risolvere gli innumerevoli problemi che escono fuori in un determinato contesto. Questo non può essere accertato in un colloquio di due ore, è letteralmente impossibile, quindi se il candidato è preparato a livello teorico passa tranquillamente il colloquio, che più in profondità di tanto non può andare.
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potresti anche passare il colloquio, ma non il periodo di prova.
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Re: Che fine faranno i NEET?
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WalterA
Così come sembra essere una colpa quella del datore di lavoro che cerca solo le migliori figure professionali.
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la cosa riprovevole è la quantità e qualità di skills richieste per lavori temporanei retribuiti una miseria, al di sotto della soglia di povertà, e ancor più riprovevole il fatto che anche chi ha un impiego stabile non può permettersi di pagare l'affitto se vive da solo.
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Re: Che fine faranno i NEET?
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Originariamente Scritto da
Regina di Coppe
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i neet non vogliono farsi il mazzo perché pensano che tanto non ci sono opportunità di impiego in nessun settore, il mercato è tutto saturo per i prossimi anni.
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I neet "nun c'hanno voglia". Se no perché gli altri lavorano?