











Non sono convinto. Io sono cattolico e insegno ai miei figli i valori cattolici. Fin qui nulla di male. Il problema nasce quando impongo ai miei figli di andare a messa tutte le domeniche. E' quella parola che è fastidiosa: "impongo". Ho smesso di insegnare e ho cominciato a costringere.
Sia chiaro che su questioni fondamentali la costrizione è d'uopo. Un bambino che non si vuole alzare per andare a scuola lo costringi e non puoi fare diversamente. Sulle scelte etiche però secondo me un ragionamento andrebbe fatto...
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


tutto giusto, ma l'imposizione in qualche modo avviene...
tu sei cattolico, quindi battezzi tuo figlio: è una imposizione...
gli fai fare la comunione: gli imponi il catechismo e le domeniche in chiesa
altro esempio:
tuo figlio non vuole mangiare la bistecca ma vuole la fettina panata.. e tu gli dici che o mangia quello o va a letto senza cena. gli imponi comunque la tua volontà
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


Quindi se fossi vegano e mio figlio mi chiedesse di assaggiare la bistecca perchè l'ha visto fare ad un suo amichetto, io li cucinerei la bistecca e poi cercherei di spiegargli la differenza etica fra mangiare la bistecca e mangiare il tofu.
...ovviamente posso permettermi di parlare cosi perchè non sono vegano e quindi faccio un po' il saggio col tofu degli altri....
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Il battesimo è una imposizione che non ha effetti sulla libertà di scelta effettiva del battezzando. E' solo un gesto simbolico che dura l'arco di pochi minuti.
Se invece gli impongo di pregare o di andare a messa, sto oggettivamente limitando la sua libertà e lo faccio quotidianamente. Gli sto dicendo che deve pregare e andare a messa. Non gli sto insegnando le virtù del cristianesimo. Infatti questo tipo di atteggiamento di solito ottengono come effetto il totale abbandono del culto nel momento in cui il bambino recupera la sua libertà di scelta. Non avrà vissuto la religione come un insegnamento etico, ma come una imposizione di cui liberarsi appena possibile.
L'esempio della bistecca e della fettina panata non ha a che vedere con l'etica. Stai parlando di una punizione imposta perchè impari ad accontentarsi di quello che c'è a tavola e costituisce una regola di educazione e di vita accettata da tutti. Vegani e non vegani. Fatico ad attribuire al veganismo un valore altrettanto universale. Tutto qui.
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