sei tu che stai rivoltando la frittata
per ogni bambino di etnia non italiana la cui famiglia ha intenzione di risiedere in Italia a lungo termine adottando la cultura italiana ce ne sono tre che lasceranno l'italia a 11 o 13 anni pur essendo nati qui e di cui non ricorderanno nulla, ce ne sono altri che non sono nemmeno nati qui e saranno qui solo di passaggio 6-7 anni e altri ancora che non hanno nemmeno il permesso di giocare con i compagni italiani e altri ancora nati qui che alle elementari ancora hanno difficoltà con la lingua italiana in quanto isolati in un ambiente di amici e parenti connazionali che parlano la loro lingua e poi ci sono quelli infine che odiano così tanta l'Italia e gli italiani che essere assimilati a questo popolo prima della maggiore età sarebbe una molla scatenante di violenza e odio.
E ci sono numerosi casi in cui diamo la facoltà di scelta nel dubbio ai 18 anni dei bambini, bambini che non si stupiscono ad esempio di non poter guidare un motorino fino a 14 anni, non poter guidare l'auto fino a 18 anni per non parlare, per rimanere più all'interno del discorso "scelta", non poter cambiare sesso fino ai 16-18 anni, non potersi sposare fino ai 16 anni, non poter possedere un'appartamento prima dei 16-18 anni, non poter scegliere di abbandonare la scuola fino ai 16 anni e così via.
Quella di diventare italiano è una scelta, è solo perché tu trovi alcuni per cui questa scelta è una cosa certa e non hai dubbi che siano italiani e vogliano esserlo, non significa che non ci siano migliaia di persone che viaggiano in territori molto più ambigui e che quindi la scelta individuale è l'unica soluzione, scelta individuale che, come in tutte le cose in cui serve tempo, maturità e minore influenza genitoriale viene fissata ai 18 anni.





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