

sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


tornano in italia per mantenere progetti utilissimi tipo corsi professionali che servono per trovare lavoro agli insegnanti che li tengono.
devo dire che in altri paesi, come l'albania, i soldi che vengono da fuori (non so se anche dalla UE, ma credo di sì) li stanno usando per rifarsi tutta la rete stradale (con ditte anche italiane) e altre infrastrutture.
non so poi come funziona per le nostre opere come la tav (utile) o altre più o meno farlocche, ma anche qui ci dovrebbero essere i contributi UE.




Bisogna pur pagare anche le strutture comunitarie e lo stipendio dei deputati europei e dei loro parenti portaborse.
Ma in fondo è stato un affare: negli anni '90 prima di entrare nell'euro la spesa per interessi era costantemente sopra i 100 miliardi di € all'anno (nel 1993, 150 miliardi di €), adesso siamo sui 65.
Uno sconto di almeno 200 miliardi notevolmente superiore ai 72 miliardi che ci è costata l'adesione per 15 anni.






"La spesa maggiore risale agli anni Novanta, alla fine della Prima Repubblica: nel decennio la spesa per interessi sul debito è stata costantemente sopra i 100 miliardi di euro l’anno, con un picco nel 1992-1993 che ha comportato l’uscita della lira dallo Sme e un saldo interessi superiore all’equivalente di 150 miliardi di euro."
Debito, 2017 annus horribilis. In 20 anni interessi per 1.700 miliardi | Wall Street Italia





