Forse non è chiara una cosa: il 6 settembre il parlamento catalano ha approvato una legge, secondo la quale a 48h dal referendum (senza quorum, ricordiamolo) concluso avrebbero dichiarato l'indipendenza. Legge chiaramente dichiarata incostituzionale, ma loro a quanto pare con la Costituzione su cui hanno giurato (ed in base alla quale hanno l'autonomia che hanno) ritengono di potercisi pulire le terga.
Ora, la situazione che tu prospetti è la seguente: li fai votare, dici che è nullo, quelli se ne fottono e dichiarano l'indipendenza; partendo peraltro da una posizione che a quel punto è spacciata come supportata dai risultati di una consultazione popolare.
A quel punto che fai?
Prima o poi o quelli mollano, o molli tu, oppure devi usare la forza per ripristinare l'ordine costituzionalmente definito.
Il dubbio può essere: meglio farlo prima di un referendum incostituzionale e dai fini eversivi, o dopo?
Senza contare il fatto che quel referendum è a tutti gli effetti un reato. E' come se la polizia sapesse che un gruppo sta organizzando un golpe, ma non può fermarlo prima, deve aspettare che lo ponga in essere. Altrimenti sui socials i mongoloidi iniziano a belare di ggente e libberdà...ma andiamo su!





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