



Si anche perchè non si può certo dire che fosse un riformatore della centralità del processo partitico nella costruzione del comunismo quanto proprio di un suo superamento come istanza unica collettrice della necessità di riallineamento del processo dialettico della classe operaia.


Wonder,
quando avanti qui, rispondendo a cireno ho citato Walter Benjamin, in realtà ti ho fatto un assist, introducendo più precisamente un concetto della Luxemburg, ripreso poi dal pensatore tedesco, e perchè ho fatto riferimento alla Luxemburg tu lo dovresti aver compreso bene...
Intanto perchè è una donna, poi perchè è irriducibilmente marxista, quindi democratica ed operaista... ancheTronti lo è ma solleva eccezioni, eccezioni non ben fondate che si palesano tutte proprio nel suo riavvicinamento al PCI di Berlinguer.
Quindi se devo considerare una "copia sbiadita" preferisco riflettere sull'originale.
La Luxemburg è rivoluzionaria, comunista, Tronti non lo appare con le sue scelte, Tronti è teoria ma non prassi, Tronti è ideologia.
Oggi nel centenario della rivoluzione d' Ottobre, 7 novembre 1917, piuttosto, vorrei che tu riflettessi sul ruolo determinante che ha avuto la donna in quei fatti, e che tu, da donna, sottolineassi qui proprio il superamento del modello patriarcale sul quale è impostata la famiglia nella società borghese, superamento portato avanti proprio dalla rivoluzione dell'Ottobre, impostato nel marxismo ma realizzato, per la prima volta nella storia, proprio ad opera delle compagne bolsceviche.


Caro Pisacane, la lotta e vittoria della Luxemburg pur nella piena sincronicità degli eventi rivoluzionari russi è stato un evento ancora più marxista della rivoluzione russa, per il semplice motivo che è accaduto la dove Marx avrebbe previsto che la piena coscienza proletaria intersessista sarebbe avvenuta, nella Germania industriale e non nella Russia contadina. E' un elemento che mi è sempre balzato all'occhio. Questo indica non solo ciò che entrambi sappiamo essere vero, cioè la scientificità ed affidabilità delle previsioni marxiste.
Ad un occhio di analisi diacronica salta all'occhio che la piena coscienza femminile non potrà mai essere ottenuta fin quando la donna vorrà scimmiottare il maschio ma quando vorrà prima di tutto essere comunista,ovvero proiettata impersonalmente in un evento metatemporale urdialettico. La rivoluzione è donna per antonomasia, così come raccontato nei miti ebraici (che Marx conosceva) dove è Eva a prendere il coraggio di mangiare la mela della coscienza di classe e solo in un secondo momento lo fa Adamo.


Wonder,
non ho inteso eccitare un tuo femminismo latente, a me marxista non interessa la superiorità di genere, io credo scientificamente nell'assoluta eguaglianza sociale e di genere, ed è in questo senso che apprezzo il modello Luxemburg pur nelle diverse "sfumature" di una differente visione dell' esercizio politico.


.
Preferisco di no.




Cireno ovviamente non devi rispondermi, la risposta la sappiamo già.
Per te un brigatista latitante era pur sempre un compagno.
Faceva pur sempre parte del tuo album di famiglia.
Potevi disapprovare le sue azioni criminali, magari tu non le avresti compiute.
Ma non avresti mai potuto denunciare un criminale politico alla polizia.
Perché per te la sua era comunque una lotta contro il sistema.
Perché la tua lealtà non andava allo Stato, alla Repubblica.
La tua lealtà andava ai compagni. Anche ai compagni che sbagliano.
Questo lo abbiamo capito, lo sappiamo bene.
Lo sappiamo perché di gente come te ne abbiamo vista tanta.
Siete fatti con lo stampino.
Omertà, ipocrisia, disonestà intellettuale.




Omertà, ipocrisia, disonestà intellettuale, se proprio dobbiamo sempre generalizzare, sono tratti identificativi delle ideologie borghesi, capitaliste, e come lei saprà perfettamente il comunismo prende le mosse dal capitalismo. Dunque in una fase, per modo di dire, iniziale, si deve riuscire a selezionare tra compagni ed opportunisti, tra gli onesti e gli altri e non è detto che la cosa sia sempre semplice, i borghesi e simili, briganti per antonomasia, sanno camuffarsi bene.