

Spaghetti e pistole


ma io sono d'accordissimo con te.
nel senso che se per te la felicità è data da cose che sono diverse da quelle che la danno a me, sei liberissimo di perseguirla.
il santone che vive in modo ascetico sotto un albero, è sicuramente felice. per me, invece, la felicità non consiste in quello, e di conseguenza la cerco in un altro modo.
NB: il santone, essendo coerente, dal momento che la felicità non consiste nel salire e nell'avere, di conseguenza non pretende che gli averi altrui siano divisi per darne una parte anche a lui.
i comunisti la vedono in modo lievemente diverso, in questo: evidentemente anche per loro la felicità consiste nell'avere, meglio se roba di altri![]()
Qu'ils mangent de la brioche.


Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




Il confine è molto labile, de facto. Per un semplicissimo, millenario, principio cardine che comunisti e surrogati da aborto odierni hanno da sempre non combattuto, ma totalmente ignorato, snobbato, osservato con maliziosa sufficienza da intellighenzia per intercessione divina. Sto parlando dell’esistenza e della relativa disuguaglianza tra razze. Ne consegue che qualsivoglia costrutto finisce inevitabilmente per risultare fallace, quando non paradossalmente sado-antinomico.
Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.




Immagino tu sia stato quello sveglio alle elementari.
Come nel golfo d'Alaska dove due oceani si incontrano, ma non si mischiano.
"Preferisco stare in fondo ad un abisso senza cielo, piuttosto che vedere te, cielo di luce, macchiato di nuvole lente."
Identità, cultura, razza.


se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Vero.
Purtroppo l'italia ( e non solo) è stata sottomessa per decenni ad una masnada di intellettuali prezzolati e infami che, se hanno sviscerato ogni istante della vita del regime hitleriano e di quello mussoliniano spesso inventandosi di sana pianta fatti e atti sempre in negativo, non hanno invece approfondito la vita e la storia del comunismo leninista -stalinista.
Oggi , la nuova generazione di storici, avendo libero accesso agli archivi exsovietici, stanno finalmente ricostruendo la storia e le nefandezze staliniane.
Le nazioni dell'est , prima fra tutti la Polonia , hanno perfino messo al bando la falce e martello tanto sono rimasti disgustati del comunismo.
Ma noi ancora abbiamo in Italia persone innamorate del mito del baffone, comunisti e socialisti .
Non immaginano che Stalin fu il più grande massacratore di comunisti, mandando al morte il 98% della generazione che fece la rivoluzione del 1917 oltre ad aver distrutto le sue forze armate. ( di questo, sembra, invidiato da Hitler, che negli ultimi giorni del bunker disse di aver sbagliato a lasciare in vita i generali che aveva ereditato ...e di questo io ne faccio una colpa anche a Mussolini che, una volta entrato in guerra, doveva mandare in pensione tutto lo Stato maggiore e prendere ufficiali fascisti ...Mussolini li avrebbe mandati in pensione con lauti assegni , Stalin li fucilava.)
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


non esiste la roba di altri.. esiste roba che è stata rubata e accumulata con leggi fatte da chi aveva rubato e vuole rubare ancora.
tutto è cominciato quando il primo brigante ha ucciso il socio che protestava per la spartizione truffaldina del bottino... e ancora non avete finito di prendervi la fetta più grossa,di rubare, di uccidere e di fare leggi che vi assolvono.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)