



Quanto dici equivale ad affermare che siccome i sordi non sentono, allora il suono non esiste tout court.
I sensi rappresentano l'unica via d'accesso alla conoscenza se tu vuoi che sia così, se semplicemente questi sono i limiti che ti imponi.
La scienza applica una griglia culturale interpretativa alla realtà, ed è nella scelta del tipo di griglia da applicare che ha già stabilito a priori il tipo di risposta che riceverà.
Le risposte sono sempre correlate al tipo di formulazione delle domande.
La scienza non spiegherà mai il fondamento ultimo della realtà, perché i suoi stessi postulati non lo permettono, ma soprattutto non lo vogliono.
Non si può conoscere con la misurazione ciò che trascende la misurazione.
Non si può conoscere la molteplicità se non si conosce l'Uno, da cui essa deriva, allo stesso modo in cui non si può comprendere realmente la serie numerica se non si sa che essa è possibile solo a partire dal concetto di unità.
La scienza, o meglio, lo scentismo, vuole comprendere il molteplice senza aver compreso l'Uno, e per questo, esso vuole solo dominare la realtà, non conoscerla.
Ultima modifica di Waldgänger; 14-08-10 alle 23:08


No. Signfica che i ciechi hanno una percezione limitata della realtà rispetto a chi possiede l'udito. I limiti non te li impone nessuno,esistono in natura e sono irrevocabili. Il fine ultimo della realtà non lo conosce nessuno,ne la scienza ne la chiesa cattolica. Le ultime righe sono sofismi dialettici senza capo ne coda.


sì.
mi pare proprio che l'evoluzionismo venga negato !
il discorso di Benedetto XVi è chiaramente all'insegna del dialgo e della rifelssione con quella parte di "comunità scientifica " che si ostina ad avvalorare le tesi evoluzionistica con fanatismo fideistico ed infatti il Papa dice chiaramente che l'evoluzionismo non risponde alla doamnda più imprtante ..e cioè da dove nasce la vita e come si arriva all'Uomo ?
insomma questo discorso del Papa è meramente strumentale alla riconduzione della scienza sulla retta via del'indagine sulla natura senza fanatismo anti-cristiano e senza esculdere Dio Creatore.
p.s.
ti ho riportato una intervista in cui il massimo scienziato italiano ha rigettato il darwinismo come scienza.
Ultima modifica di Daltanius; 14-08-10 alle 23:46
non abbiate Paura !
http://www.effedieffe.com/


In base a cosa affermi che questi limiti siano irrevocabili?
Con quanta sicurezza asserisci cose di cui non hai nozione alcuna....
Che asserzione dogmatica! Da parte di.......un anti-dogmatico.
Il fine ultimo della realtà lo trova chi lo cerca. Chi pone limiti alle proprie potenzialità sbatterà addosso agli stessi muri che avrà eretto attorno a sè.
Saluti.
Ultima modifica di Waldgänger; 15-08-10 alle 00:29


Sento rumore di unghie sugli specchi...
Mi riporti cortesemente un discorso in cui Benedetto XVI condanna l'evoluzionismo? E la seconda volta che te lo chiedo,e ti rammeto che da circa 11 pagine ti sto gentilmente chiedendo delle prove REALI che confermino la teoria creazionistica. Altrimenti si riparte dal discorso del "secondo me" e del Signore degli Anelli.


Un uomo non puo viaggiare alla velocità del suono con il solo ausilio delle proprie forse muscolari,è un limite dettato dalle leggi fisiche, non mi pare di essermelo autoimposto.
L'ultima frase è la solita paccottiglia di sofismi dialettici e acrobazie verbali alle quali sovente si ricorre quando mancano i mezzi linguistici per portare a termine un discorso concreto.


Tutti i sistemi chiusi si auto-limitano per loro stessa definizione. Ciò che sta fuori da un sistema, un qualsiasi sistema, non è inesistente, è semplicemente.....fuori dal sistema.
Un certo Gödel aveva parlato dell'impossibilità di formulare sistemi coerenti a partire da dati coerenti.
Perciò, se si vuole permanere in una sistema chiuso, che sia quello scientifico o un qualsiasi altro sistema ideologico, lo si può fare tranquillamente, a patto che si sappia che sempre un sistema rimarrà, e in quanto tale, sarà sempre falso, se per Verità intendiamo ciò che non si contraddice mai.
Credere nella scienza come strumento di conoscenza oggettiva della realtà è perciò un enorme atto di fede, perché escludere l'esistenza della trascendenza è una scelta arbitraria, un semplice postulato che si ha scelto di adottare.
Nondimeno, credere nella trascendenza non è affatto un atto di fede, semplicemente perché anche solo trasponendo la Metafisica in campo matematico, l'n+1 ci sarà all'infinito, "ciò di cui non si può pensare il maggiore" ci sarà sempre.
Quando si comprenderanno bene queste questioni, ci si renderà conto che tra il Dio di cui non si può pensare il maggiore, vale a dire il Principio Ultimo della realtà, e il Dio delle rivelazioni, non c'è nessuna differenza, poiché l'infinito è necessariamente pienezza dell'Essere rispetto al finito, e in quanto tale, si configura necessariamente come Sommo, Misericordioso, Onnipotente rispetto a noi, per lo stesso motivo per cui ciò che è esuberante non può che dare, mentre ciò che è in difetto non può che chiedere.
Ti auguro una serena giornata,
saluti.
Ultima modifica di Waldgänger; 15-08-10 alle 11:36


ti ho detto che ti ho riportato le parole del miglior scienziato italiano....ANTONINO ZICHICI CHE NEGA LA VALIDITà SCIENTIFICA DELLA TEORIA EVOLUZIONISTA !
e tu vorresti rifugiarti in una ricerca del "discorso esplicito di condanna" da parte del Papa Benedetto XVI ?
e quand'anche vi fosse a cosa servirebbe ..... cosa ti cambierebbe ? lo riconosceresti ?
fammi capire cosa stai cercando di dire che la Chiesa Cattolica ..consiedri l'evoluzionismo come scienza ???
e sarei io che mi arrampico sugli specchi ??
è chiaro che il Papa non può minimamente credere alle fanta-teorie evoluzionistiche ...
ed ogni discorso in merito và letto come imput ad un dialogo tra scienziati delle 2 fedi .... quella cattolica ..che almeno è anche razionale ..e quella evoluzionista ..che è totalmente fantastica ..
al solo fine di redimere i sostenitori di Darwin.
Ultima modifica di Daltanius; 15-08-10 alle 11:48
non abbiate Paura !
http://www.effedieffe.com/

