





Dopo avere letto questa importantissima e seria notizia bisognerebbe chiamare due esperti per lo autore.
Un tecnico per la email non funzionante e uno psichiatra per quella sua parte del corpo umano ancora meno funzionante.
Se non vi sta bene quello che dico, cito la canzone di Mingardi: socmel.


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Io fossi in te mi preoccuperei forse un pochino di più a vedere chi tenete tra vostre file: personaggi piuttosto ambigui, con passato tra banche e partiti (specie del PD, a quanto pare!), facenti parte del giro degli industriali (bella gente, davvero!), avanguardisti sugli omosessuali e sempre pronti a far levare le multe agli amici, da bravi politicanti!
Sono queste le persone che i grulli portano al potere?
Giordana, il sindaco ombra e sacerdote del sistema. Adorato da Chiara e odiato dai romani
Fassino disse: “Ancora non nominato, fa liste di proscrizione”. Il passato tra banche e partiti. La crisi dopo piazza San Carlo. Ma Grillo e Casaleggio lo difesero
Ciò non toglie che Giordana (detto «Rasputin», ma lui astutamente: «Sono solo un portalettere») fosse diventato a sua volta un uomo chiave del grillismo: la sindaca lo considerava così fondamentale da averlo introdotto sia a Davide Casaleggio, sia a Grillo, creando una consuetudine. Quando quest’estate Giordana ha festeggiato il suo compleanno in un locale del centro a Torino, chi vi fu a festeggiarlo? Beppe Grillo in persona. Fu sapientemente fatta uscire una foto di Grillo e Giordana abbracciati, con Chiara in mezzo. Il capo di gabinetto aveva subìto uno scossone dopo il disastro di piazza san Carlo - la finale di Champions tramutata in una tremenda serata di piazza, con un morto e 1562 feriti. A Giordana era toccato coordinare l’organizzazione.
«Sono convinto - dice ora Giordana - della correttezza della mia condotta. Ma più di ogni altra cosa mi preme tutelare Torino e l’amministrazione». Ma la domanda chiave è: perché Appendino ha legato così intimamente la sua esperienza a Giordana, col quale tra l’altro è finita di nuovo indagata a inizio ottobre, per il presunto falso ideologico sul bilancio comunale? Qui le risposte possono essere tante. La prima, ufficiale: si conoscono nel febbraio del 2013, in Sala Rossa in Comune. Si trovano. Giordana era transitato da amministrazioni di ogni colore. Era stato staffista di Ferdinando Ventriglia (An) e soprattutto di Paolo Peveraro, liberale e assessore chiave con Castellani e Chiamparino, oggi presidente di Iren.
La seconda risposta è che Giordana fa parte di un giro di fidatissimi, assieme a Domenico, papà della sindaca, e a Marco Lavatelli, il marito, del mondo dell’imprenditoria torinese: un trio che con Chiara prende le decisioni importanti, di sistema. Giordana come collegamento tra poteri torinesi, che lui - analista finanziario di Intesa San Paolo prima di entrare in Comune - ha frequentato.
La terza risposta sta in relazioni curiose e da esplorare, del «giordanismo»: perché oltre che appassionato di Bach, o di personaggi storici come Mazzarino e il giovane Napoleone (di cui ha il ritratto in studio), Giordana è sacerdote della «Chiesa autonoma del Patriarcato Autocefalo di Parigi». Si tratta di una versione della chiesa russa assai discussa, anche per un atteggiamento avanguardistico in tema di omosessualità. Una manna, per i teorici del complotto e delle relazioni tra associazioni segrete.
Giordana, il sindaco ombra e sacerdote del sistema. Adorato da Chiara e odiato dai romani - La Stampa
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


Ecco chi è il personaggio che la confindustriale Appendino 5stelle si è presa come 'vice': supporter piddino, intrallazzato con le banche (guarda caso Intesa San Paolo, nome che esce un po troppo spesso quando si parla della sindaca torinese), progressista e toglitore di multe agli amici!
Dal Corriere:
"Ad un certo punto approda al centrosinistra ed entra nello staff dell'amministrazione Chiamparino, prima con Paolo Peveraro, attuale presidente di Iren, poi con Alessandro Altamura, ex presidente del Pd torinese.
Nel 2011 appoggia la candidatura di Piero Fassino...
Il «Rasputin» di Appendino ha fatto della politica una professione, al contrario del dogma Cinque Stelle. "
Paolo Giordana prete braccio destro di Chiara Appendino: il ritratto - Corriere.it
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


In Italia tutto bene... tranne che per una pressione finalizzata a togliere una multa da 90 euro, scoperta mediante provvidenziale intercettazione della G. d. F.


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


infatti per 2 multe di appena 200.000 euro hanno beccato proprio il banchiere pezzente e incapiente... la cui figlia ministra piddista si dava da fare per punire chi aveva osato elevare le multe ma poi anche se scoperta non si è dimessa.
Mentre quello della multa di 90 euro si è dimesso.


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.