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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hermes
Il liberalismo è palesemente di sinistra: è egalitario, universalista, individualista e progressista. L'unica differenza significativa tra liberali e socialisti, è che i liberali capiscono di economia.
E' di destra PER DEFINIZIONE
così sono nati destra e sinistra
Certo, la destra è più a sinistra dei reazionari
che sono coltre la destra così che spesso invadono l'area della sinistra...
il liberalismo è antisociale, quindi non è di sinstra
Che capiscano di economia...il capitalismo è stato salvato dalla sinistra
anche perchè nel passato l'alternativa non era il socialismo, bensì la reazione
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hermes
Infatti la storia dell'umanità è dominata dall'uguaglianza e dalla fratellanza universali, non dalla dominazione dell'uomo sull'uomo e dal conflitto.
Quelle sono idee liberali, lo hai detto tu
Laggente è di sinistra, ma è anche ignorante e credulona, per cui poi ottiene il contrario, che c'entra
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Molly
Non c'è una destra pro-capitalista e una sinistra anti-capitalista. Lo scontro non è più la lotta di classe tra padroni e lavoratori, è tra capitale nazionale e capitale internazionale; la sinistra si è schierata con il capitale internazionale parlando di più europa, più globalizzazione, abbattimento dei confini, vaneggiando di temperare il tutto con qualche cerotto di welfare; la destra si è data una tinteggiata di anticapitalismo quando in realtà vuole solo difendere gli interessi delle borghesie nazionali che vedono il capitalismo finanziario internazionale come una minaccia.
Tirane le conseguenze.
Nel nostro programma elettorale c'è l'abolizione della ereditarietà del debito, già abolita nel 326 A.C. a seguito di una sommossa popolare e rimessa con astuti maneggi dall'Ulivo nel 1999, e in cui oggi voglio gettare 21 milioni di Italia debitori di Equitalia, vendendoseli all'estero come capi di bestiame.
Cartolarizzazione dei crediti Equitalia: breve storia dell'insolvenza
Continuare a meditarci sopra non serve a niente, si venderanno pure te, tuo figlio e tuo nipote. mentre tu sei atterrita dal fatto che una a 26.000 € l'ora ti chiami "fascista".
Ma scaricali 'sti buffoni, te li levi tutti di torno una volta per tutte.
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Molly
Non c'è una destra pro-capitalista e una sinistra anti-capitalista. Lo scontro non è più la lotta di classe tra padroni e lavoratori, è tra capitale nazionale e capitale internazionale; la sinistra si è schierata con il capitale internazionale parlando di più europa, più globalizzazione, abbattimento dei confini, vaneggiando di temperare il tutto con qualche cerotto di welfare; la destra si è data una tinteggiata di anticapitalismo quando in realtà vuole solo difendere gli interessi delle borghesie nazionali che vedono il capitalismo finanziario internazionale come una minaccia.
mi sembra la disamina migliore.
adesso che va di moda questo neo-populismo (di destra), dove ci sono una serie di politicanti che urlano e blaterano di popolo,patria, difesa dei deboli ecc. la gente finisce che ci crede veramente. naturalmente perche' i media ci ricamano bene poi, ragionando di termini filosofici che non conoscono.
E' chiaro che finito il 20° secolo e arrivata la globalizzazione, le ideologie hanno smesso di servire e sono state fagocitate dall'economica, che è l'unica religione ancora esistente (da noi).
c'è chi si illude di rompere questi schemi tornando alle ideologie riviste e riattualizzate, cosa possibile entro un decennio, ma bisogna vedere quanta consistenza potrebbe avere per poter resistere all'eventuale crollo di un sistema che per quanto riguarda la gente, la sola cosa che ha saputo offrire è stata una certa stabilità economica, per lo meno finora, al prezzo di abbattere qualsiasi romanticismo come le ideologie
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Re: La destra oggi
Molly e Dean (Ticonderoga) stan rubando idee spudoratamente da Fusaro che a sua volta ha rubacchiato qua e là da De Benoist, Preve etc.
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pestis nigra
Molly e Dean (Ticonderoga) stan rubando idee spudoratamente da Fusaro che a sua volta ha rubacchiato qua e là da De Benoist, Preve etc.
Sbagli, Fusaro mi sta piuttosto antipatico, perche' per quanto voglia fare il "ribelle" rispetto all'egemonia globalista della sinistra rimane comunque un intellettualoide abbastanza borghese, ai miei occhi, e quindi ben lungi da quelle istanze popolari di cui tanti politici, intellettuali, giornalisti negli ultimi anni si riempiono la bocca. Non capisco come facciate a non capire che questo pseudo popolarismo anti-casta montante è solo il nuovo volto della politica post-seconda repubblica, finirà in una nuvola di scorreggia appena queste forze neopopuliste andranno al governo e puntualmente non concluderanno una minchia come sempre. Parafrasando Sparviero, quando un sentimento, un'idea o un fenomeno che erano di nicchia, diventa moda, ti viene la tentazione di passare dall'altra parte (posizione che per altro parecchi intellettuali del passato, da Longanesi a Montanelli, hanno sostenuto in varie fasi della storia italiana)
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Re: La destra oggi
aggiungo: un'altra cosa che trovo estremamente fastidiosa ai limiti del prurito acido, in questi giorni, è l'anti-calciofilia, dietro all'eliminazione dal mondiale,perche' adesso fa figo essere alternativi, mentre fino all'altro ieri vivevi di calcio h24. Però "ora siamo tutti anti-kasta e quindi il calcio è merda perche' guadagnano migliardi e noi non arriviamo alla fine dello mese!" perciò dico, geni come prezzolini, montanelli e longanesi sto popolo l'avevano capito ben bene, oggi di qua, domani di là, senza un minimo di filo logico
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ticonderoga
Sbagli, Fusaro mi sta piuttosto antipatico, perche' per quanto voglia fare il "ribelle" rispetto all'egemonia globalista della sinistra rimane comunque un intellettualoide abbastanza borghese, ai miei occhi, e quindi ben lungi da quelle istanze popolari di cui tanti politici, intellettuali, giornalisti negli ultimi anni si riempiono la bocca. Non capisco come facciate a non capire che questo pseudo popolarismo anti-casta montante è solo il nuovo volto della politica post-seconda repubblica, finirà in una nuvola di scorreggia appena queste forze neopopuliste andranno al governo e puntualmente non concluderanno una minchia come sempre. Parafrasando Sparviero, quando un sentimento, un'idea o un fenomeno che erano di nicchia, diventa moda, ti viene la tentazione di passare dall'altra parte (posizione che per altro parecchi intellettuali del passato, da Longanesi a Montanelli, hanno sostenuto in varie fasi della storia italiana)
Fusaro sarebbe comunque un giovane astro nascente della sinistra se esistesse una sinistra. Ma poichè la sinistra (come la destra) a prescindere deve ubbidire a Berlino (e alla U.E. etc) Fusaro è subito stato epitato come "rosso-bruno". Proprio perchè è di sinistra.
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
agaragar
E' di destra PER DEFINIZIONE
Ti spiace definire "destra" e "sinistra"?
Citazione:
Che capiscano di economia...il capitalismo è stato salvato dalla sinistra
anche perchè nel passato l'alternativa non era il socialismo, bensì la reazione
Ma il capitalismo È di sinistra! I socialismo semplicemente non è un'alternativa, è inattuabile.
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Re: La destra oggi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Fusaro sarebbe comunque un giovane astro nascente della sinistra se esistesse una sinistra. Ma poichè la sinistra (come la destra) a prescindere deve ubbidire a Berlino (e alla U.E. etc) Fusaro è subito stato epitato come "rosso-bruno". Proprio perchè è di sinistra.
non discuto la sua preparazione culturale e il ruolo che ha, dico che proprio a pelle non mi sta simpatico. E poi mi chiedo (e ho citato dei nomi) perche' la destra (eccezion fatta di Buttafuoco - altro che non mi è mega simpatico - e Veneziani) non produca intellettuali post-universitari dello stesso tenore, probabilmente in quanto di destra, forse più coerenti col tipo di personaggio che andrebbero a rappresentare.
Quel che voglio dire è : se fate i populisti anti-kasta, quasi cristiani che stanno con gli ultimi, ci sarebbe ben poco di salottiero. Eppure non mi pare che questa nuova ondata di antikastismo, antiglobalismo, antimmigrazionismo televisivo ecc si sottragga dal fascino del salotto per confrontarsi con le periferie di cui parla, o mi sbaglio?