



no, la caratteristica dello schema Ponzi è di promettere una remunerazione che supera la demografia quindi è un business destinato a terminare e lasciare gli ultimi col cerino in mano
la funzione matematica dello schema Ponzi è superiore alla funzione demografica e nel momento che la prima supera la seconda lì c'è il crunch
nel sistema pensionistico retributivo (che ora comunque è cambiato) non può esserci il crunch ma la diminuzione della remunerazione, cosa che in Ponzi non esiste
il fattore remunerazione nel sistema pensionistico al massimo era, se non ricordo male, circa l'80% dell'ultimo stipendio...
in Ponzi se tu metti 100€ e poi trovi 10 allocchi prendi 1000€ cioè il 900% de "l'ultimo stipendio" e prima di morire avrai (in teoria) dovuto accumulare un patrimonio stratosferico rispetto al capitale iniziale
mentre i più culatti dei pensionati, i baby, al massimo hanno rubato 2-3 volte il capitale contributivo accumulato
Ponzi è una piramida
l'INPS uno scambio binario, una catena
in Ponzi tu dai e poi vuoi ricevere tantissimo ma ti rifiuti di ri-dare a quelli sotto la piramide...
nel sistema pensionistico bisogna immaginare le diverse generazioni che spingono l'una quella che viene dopo e gli spintoni sono i contributi, chiaro che per deontologia ognuno dovrebbe spingere alla stessa forza che riceve lo spintone...
in Ponzi uno sta sopra e non torna mai sotto, la direzione è univoca, io becco 10 minchioni che sperano di fare i soldi facili ma nessuno di quei 10 minchioni potrà vendermi la tesserina,io la rifiuterò...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


in Ponzi il fatto che ci guadagnino solo i primi è un dato di fatto tecnico, non può che finire così
nel sistema pensionistico contributivo no, basta fare più figli, alzare l'età pensionabile, ridurre gli importi correnti...
non esiste una legge di natura che imponga l'arricchimento dei primi a spese degli ultimi
un pensionato che versa 100 nn prende 1000 o 2000 come i ponzisti più furbi in cima alla piramide...
per arrivare a ciò un pensionato dovrebbe vivre come Matusalemme o i primi umani geneticamente modificati dagli Elohim che vivevano appunto secoli e secoli, prima di venir espulsi da Gan Eden...
fosse ponzi funzionerebbe così:
io lavoro dai 30 ai 35 anni d'età e verso 10k di contributi
poi campo di pensioni (cioè dei contributi altrui) dai 35 agli 85 anni con un assegno mensile di 5k
ho pagato 10k e prendo 3000k
quando io mi pensiono per mantenere me servono altri 300 contribuenti ponzisti...
e quando mai s'è visto in INPS un rapporto contribuenti/pensionati di 300 a 1??
cioè la pensione dovrebbe essere un multiplo e pure parecchio grande, dei contributi versati, cosa che per fortuna vale solo per pochi porci di baby pensionati, non per la massa
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




non lo so, dovrei fare i conti e separare la parte previdenziale dall'INPS
ma so che qualsiasi progetto di remunerazione del capitale che va oltre il tasso di incremento demografico di quel territorio è di fatto uno schema Ponzi destinato quindi ad implodere, a meno che non modifichi il tasso di remunerazione
se la popolazione italiana cresce dell'1% annuo il tasso di remunerazione dei versamenti contributivi non deve superare l'1%, per non essere considerato ponziano
a parte poi il fatto che uno schema si dice Ponzi se è un puro piano di speculazione finanziaria cioè dove manca il lavoro, è un capitale che si incrementa non perchè si produce qualcosa e lo si vende ma perchè si fanno entrare nel club altri soggetti, chiaro che, essendo i soggetti un insieme finito, dopo un pò il gioco deve terminare, a meno di, appunto, non considerare un tasso di remunerazione estremamente basso, in linea con la demografia
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Si sta ragionando sulla pura previdenza.
L'assistenza, erogando vitalizi anche fronte di 0 contributi, non fa altro che incrementare la ponzicita' della truffa.


Comunque io non critico il sistema attuale in quanto schema Ponzi, esso sarebbe irrazionale di per sè anche se non fosse tale, purtroppo non riesco a trovare le parole precise per esprimere il concetto, uso sempre la visualizzazione che non esiste la macchina del tempo per portare i beni da un periodo ad un altro. Spero (e secondo me dovrebbe esserlo) sia lampante almeno qui a voi cosa intendo (i soldi sono pezzi di carta, almeno qui dovrebbe essere per tutti una cosa comprensibile). E dato che non è che nemmeno da una certa età in poi c'è qualcuno che ha necessità di mangiare ed altri invece no, una base reddituale universale ed incondizionata dovrebbe essere quantomeno doverosa in un mondo normale, sulla base del fatto poi che non ci vedo quale differenza faccia rispetto ad oggi sui consumi dei pensionati (vedi macchina del tempo....) per cui non mi capacito delle obiezioni a ciò; finalizzata alla sussistenza, non a comprare orologi, questo lo specifico all'anticristo. Stante tale base, per l'integrazione volontaria ad essa, per gli stessi motivi dell'incoerente metodo contributivo pubblico non ci vedo (dal punto di vista del privato!) senso nemmeno se praticato dal privato (schema Ponzi o meno che sia anch'esso), per cui certo propendo per l'abolizione dell'Inps e la privatizzazione del sistema pensionistico, ma con un sistema sensato però, non per "Inps privati"! Io non mi capacito di come si ignori totalmente il metodo della tontina, cioè uno si risparmia nel corso della vita come meglio crede (anche solo in banca) ciò che vuole, e ad una certa età cede tale cifra ad una compagnia tontinaria la quale gli ritorna la medesima cifra nell'arco di tot anni (mettiamo 10) scaglionata mese per mese; se la persona sopravvive oltre i 10 anni la compagnia deve continuare ad erogargli la medesima cifra mensile, se muore prima la compagnia trattiene ciò che mancava, gli introiti della compagnia derivano dalla differenza tra morti prima e dopo, e su tale prospettiva statistica baserà le condizioni contrattuali, mentre la persona avrà la sicurezza di avere una erogazione sicura fino alla morte a qualunque età essa avvenga. Come ogni polizza assicurativa essa è una scommessa, sul tipo della tontina in questo caso. Ovviamente stante la base reddituale incondizionata le cifre minime in gioco riguardo la polizza tontinaria necessarie sarebbero più basse rispetto alla sua assenza (per cui lo scopo della base reddituale è in primis questo, ridurre le cifre integrative in gioco).


Bravissimo, lo spiega perfettamente.
Soprattutto la prima parte è fondamentale, c'è un sacco di gente che fa confusione con contributivo/retributivo pensando che siano alla base del meccanismo di finanziamento (e funzionamento) del sistema pensionistico, quando il realtà sono semplicemente delle formule di calcolo per determinare la pensione a cui avrà (in teoria) diritto il futuro pensionato.