
Originariamente Scritto da
claddav
Signori dovremmo spostare questa parte della discussione in Scienza e Tecnologia , penso che sia molto più appropriato.
Dalle vostre risposte noto che per colpa sicuramente mia le parole non bastano ed occorre qualcosa in più.
Sempre per non far dipendere il tutto dalle mie capacità esplicative vi metto un link ad piccolo trattato (14 pagine) in cui si cerca di dare una introduzione alla MQ e in cui si tratta della problematica EPR , teorema di Bell e degli esperimenti di Aspect , in questo caso c'è un minimo di matematica.
http://italya.net/hipparcos/LaRivolu...elXXSecolo.pdf
Matematica che userò un pò anch'io
Riprendo l'esempio dei polarizzatori per un fotone singolo e poi lo estendo a Bell.
Se prendo un fotone e gli faccio fare un test di polarizzazione verticale 90°-270° avrò il 50% di possibilità di passaggio.
In tutti i casi se il fotone passa o non passa ho determinato la sua polarizzazione per il sistema di assi ortogonale 90°-270° , 0°-180
se passa avrò la probabilità 1(certezza) che passi da successivo polarizzatore verticale(90°-270°) e la probabilità 0 che passi per uno orizzontale(0°-180°)
Se invece il polarizzatore successivo ha un angolo diverso da 0° o 90° avrò una probabilità(questo lo dice la MQ) che passi pari al quadrato del coseno dell'angolo esistente fra i due polarizzatori (nel nostro esempio i 90° ed il successivo) , quindi probabilità 1 se il secondo polarizzatore è a 90° , 0 se a 0° , 1/2 se 45° e così via.
La MQ quindi dice che il fotone pur avendo determinato la sua polarizzazione dopo il primo polarizzatore per quanto riguarda gli assi ortogonale 90* e 180° ha per altri assi(esempio 45* e 135°) ha ancora una indeterminatezza(nel suo gergo sovrapposizione degli stati 45° e 135°) descritta dalla una probabilità calcolabile con il quadrato del coseno dell'angolo fra i due polarizzatori.
Passando al caso di due particelle entangled A e B abbiamo che per la MQ se misuriamo A con un polarizzatore a 90° avremo la completa determinazione (sempre per gli assi ortogonali 90° - 180°) anche di B , determinazione istantanea , in un certo qual senso telepatico anche se l'aggettivo non è appropriato ed è meglio utilizzare il concetto di non località.
Come dice Silence , e come diceva Einstein , questo non vuol dire che sia A che B non abbiano già in partenza le proprietà (variabili nascoste) atte a passare o non passare il test e quindi a salvare sia il determinismo stretto(principio di causalità) e quello della località(correlazione istantanea).
Bell ha dimostrato con il suo teorema che con misurazioni differenziate di A e B con polarizzatori con assi ortogonali diversi (esempio 90* per A e 45° per B) avremo nel caso delle proprietà preesistenti (variabili nascoste) una certa distribuzione di risultati (riassunta nella sua disuguglianza) e nel caso la MQ sia 'vera' e quindi la MQ fondamentale avremo una altra distribuzione di risultati (disuguaglianza violata).
Gli esperimenti mostrano che la disuguaglianza è violata.
Fate voi.